Attività 74


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Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW.

DM 08/11/2019 (impianti a combustibili gassosi) coordinato completo

DM 28/04/2005 (impianti a combustibili liquidi ) coordinato completo

DM 12/04/1996 (impianti a combustibili gassosi ) coordinato completo (superato dal DM 08/11/2019)

N.ATTIVITÀ (DPR 151/2011)CATEGORIA
ABC
74Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kWFino a 350 kWOltre 350 kW e fino a 700 kWOltre 700 kW
Equiparazione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82
91Impianti per la produzione del calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 100.000 Kcal/h
Principali differenze fra le attività di equiparazione
Non vi è alcuna differenza sostanziale fra le due attività.

Essendo questa attività fra le più diffuse, la normativa che la regola è molto ampia.

Una delle prime norme, per gli impianti alimentati a gas di rete, fu la circolare 68/69 che, dopo varie modifiche, è stata sostituita dal DM 12/04/1996, di portata più generale, modificata ed ampliata a sua volta da successivi decreti, che hanno tenuto conto dei vari aggiustamenti apportati alla circolare.

Per le centrali termiche a gas esistenti, che non hanno subito modifiche, il DM 12/04/96 non ha previsto adeguamenti per cui quelle preesistenti a tale DM, e conformi con la circolare, 68/69 sono da ritenersi a norma.

Gli impianti alimentati a combustibile liquido hanno avuto pubblicato il relativo regolamento tecnico (DM 28/04/2005); gli impianti esistenti, prima di tale regola, dovevano rispettare quanto previsto dalla Circolare 29/07/1971 n° 73.

Per alimentazione a combustibile solido inizialmente si prese a riferimento la norma per gli impianti alimentati a combustibile liquido, come precisato al punto 5.1 della Circolare 20/11/1982, n° 52, tale aspetto è stato successivamente superato con il CHIARIMENTO 25/03/2014, n° 3746.

Sia il DM 12/04/1996 che il DM 08/11/2019 non hanno, nel loro campo di applicazione, gli impianti realizzati specificatamente per essere inseriti in cicli di lavorazione industriale.

Sia il DM 08/11/2019 che il DM 28/04/2005, come prima il DM 12/04/1996, prevedono, nel loro campo di applicazione i seguenti utilizzi:
a) climatizzazione di edifici e ambienti;
b) produzione di acqua calda, acqua surriscaldata e vapore;
c) cottura del pane e di altri prodotti simili (forni) ed altri laboratori artigiani;
d) lavaggio biancheria e sterilizzazione;
e) cottura di alimenti (cucine) e lavaggio stoviglie, anche nell’ambito dell’ospitalità professionale, di comunità e
ambiti similari;
f) serre,

Il DM 29 dicembre 2005 obbliga le attività in possesso di NOP ad ottenere il CPI e dà la possibilità, per le attività 91 (adesso 74) alimentate a combustibile gassoso, di scegliere fra il rispetto della Circolare 25 novembre  1969, n. 68, e successive  modifiche  ed  integrazioni, o l’applicazione di alcuni punti del DM 12/04/96.

Argomenti trattati:
in questa pagina:
– Procedure
– Aspetti comuni
ai seguenti link:
Impianti termici alimentati a combustibili gassosi
Impianti termici alimentati a combustibili liquidi e/o solidi
Serre
Impianti di verniciatura.

 PROCEDURE  
DATANORMAARGOMENTO
08/07/2020CHIARIMENTO 08/07/2020, n° 9105Gruppi frigoriferi ad assorbimento – Modalità di installazione (Inerente la possibilità di installare tali gruppi all’interno di locali destinati ad impianti per la produzione del calore, in attività disciplinate da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi. N.d.R.)
20/06/2013CHIARIMENTO 20/06/2013, n° 8820Attività n. 74 e n. 13 dell’Allegato I al D.P.R. 1° agosto 2011 n. 151. Riscontro. (Inerente a se: 1) considerare il serbatoio di gasolio a servizio di centrali termiche come parte integrante dello stesso ai fini dell’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi; 2)  considerare la temperatura di infiammabilità o la classificazione di cui al DM 31/07/34 per l’individuazione della categoria, B o C, dei distributori di carburanti liquidi di capacità geometrica fino a 9 mc. N.d.R.)
13/07/2010CHIARIMENTO 13/07/2010, n° 0010828-362/032101.01.4183.010.0B7 032101.014122.046AQuesiti sulle attività 1 e 91 del D.M.16 febbraio 1982. Quesiti sulla reazione al fuoco di copriletto e coperte nelle strutture sanitarie. (Relativo a: 1) assoggettabilità  alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi della rete di adduzione gas, qualora di portata > 50 Nmc/h, a servizio di impianti termici ricadenti al punto 91 del DM 16/02/82; 2) come conteggiare la potenza complessiva di più apparecchi, seppure non a servizio di un impianto unico, per l’assoggettabilità alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi; 3) caratteristiche di reazione al fuoco di coperte e copriletto da utilizzare presso strutture sanitarie. N.d.R.)
03/10/2007CHIARIMENTO 03/10/2007, n° P687/4134/sott. 58Impianti termici. Quesito. (Sulla necessità o meno di presentare richiesta di parere di conformità nel caso di trasformazione di alimentazione da GPL ad altro gas combustibile. N.d.R.)
04/08/2005CHIARIMENTO 04/08/2005, n° P921/4101 sott. 155Validità del N.O.P. – Quesito in caso di modifica.
19/10/2004CHIARIMENTO 19/10/2004, n° P1226/4134 sott. 58Quesito. – Istanza di parere antincendi relativo all’installazione di una centrale termica da 165 kW funzionante a gasolio o a metano, di tipo mobile. (Destinata a sopperire a disattivazioni temporanee di impianti fissi. N.d.R.)
30/04/2002CHIARIMENTO 30/04/2002, n° P1082/4134 sott. 53Installazione di generatori di aria calda all’esterno dell’edificio. – Quesito. – (Relativo alla sommabilità delle potenze. N.d.R.)
17/07/2001CHIARIMENTO 17/07/2001, n° P846/4134 sott. 58Determinazione del versamento da richiedere per l’espletamento della pratica di prevenzione incendi. (In particolare per le att. 4/b e 91. N.d.R).
19/04/2001CHIARIMENTO 19/04/2001, n° P506/4134 sott. 58Potenzialità impianti termici. – Formulazione quesiti. (Su quale potenzialità considerare per l’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)
23/03/2001CHIARIMENTO 23/0320/01, n° P423/4101 sott. 72/EDocumentazione da allegare alle domande di sopralluogo ai fini del rilascio del C.P.I. (Per gruppi elettrogeni e Centrali termiche. N.d.R.)
09/03/1999CHIARIMENTO 09/03/1999, n° P377/4134 sott. 58D.M. 12 aprile 1996 – Art. 1, comma 2 – Quesito. (Sulla modalità di sommare le potenzialità dei bruciatori qualora qualcuno di essi abbia la camera di combustione ubicata all’esterno. N.d.R.)
15/01/1996CHIARIMENTO 15/01/1996, n° P2169/4105 sott. 34Cabina di decompressione di gas metano oltre 50 Nmc/h – Circolare MI.SA. n° 52 del 20/11/1982. Quesito. (Sulla durata del CPI per le cabina di decompressione aventi al loro interno più attività soggette a controllo di prevenzione incendi – es. impianto di riscaldamento. N.d.R.)
11/12/1985Circolare 11/12/1985, n° 36Prevenzione incendi: chiarimenti interpretativi di vigenti disposizioni e pareri espressi dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi su questioni e problemi di prevenzione incendi. (Al punto 13 relativo al chiarimento sulla determinazione della “esistenza” degli impianti. N.d.R.)
02/06/1982Circolare 02/06/1982, n° 25Decreto ministeriale 16 febbraio 1982 – Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi – Chiarimenti e criteri applicativi. (Vedasi, in merito al rilasciare, per gli edifici civili con altezza in gronda > 24 m comprensivi di altre attività soggette a controllo, centrali termiche, autorimesse, differenti CPI per ogni singola attività, i commi. 2, 3 e 4 del punto 2.b). N.d.R.)
 aspetti comuni
DATANORMAARGOMENTO
18/10/2012Sentenza CGUE 18/10/2012-GUUE n° C 3792/2 del 08/12/12Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 ottobre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato) – XXXX Srl/Ministero dell’Interno – (Causa C-385/10) – (Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative e misure d’effetto equivalente – Rivestimenti interni dei camini e delle canne fumarie – Assenza di una marcatura di conformità CE – Commercializzazione esclusa)
18/05/2009Lettera Circolare 18/05/2009, DCPST/DCPREV, n° 0004853Disposizioni riguardanti i rivestimenti interni di camini/canne fumarie in materiale plastico (resine furaniche/termoindurenti). Indicazioni applicative.
10/04/2009Lettera Circolare 10/04/2009, n° 3060-032101_01_4183_010Installazione di apparecchi termici in ambienti con pericolo di esplosione. Corretta interpretazione ed applicazione delle vigenti disposizioni di prevenzione incendi in materia.
04/02/2008CHIARIMENTO 04/02/2008, n° P1435/4134 sott. 58Scala di accesso al locale caldaia posto in copertura – Quesito – scala di accesso a pioli di tipo fisso.
05/11/2007CHIARIMENTO 05/11/2007, n° P868/4108 sott. 22/20Decreto del Ministero dell’Interno 12 aprile 1996. Impianti per la produzione di calore alimentati a gas metano in apposito locale e autorimesse. Accesso dall’interno. Quesito
12/04/2006CHIARIMENTO 12/04/2006 n° P204/4134 sott. 58Quesito: “disimpegno locale focolare”
09/10/2002CHIARIMENTO 09/10/2002, n° P1094/4122 sott. 56Richiesta di parere in merito alla installazione di rivestimenti lavabili nelle cucine aziendali.
04/10/2000CHIARIMENTO 04/10/2000, n° P292/4139 sott. 5Generatori di aria calda alimentati a gas combustibile a servizio di impianti sportivi al chiuso di capienza non superiore a 100 spettatori a privi di spettatori. (Relativo a generatori a scambio diretto. N.d.R.)
29/11/1999CHIARIMENTO 29/11/1999, n° P1391/4188 sott. 4Coesistenza entro un unico locale di impianti per la produzione di calore e gruppi elettrogeni alimentati a gas e/o gasolio.
31/03/1998CHIARIMENTO 31/03/1998, n° P343/4134  sott. 58Punto 4.2.5 del D.M. 12 aprile 1996 e art. 7 del D.M. 569/92. (Sulla possibilità di installazione di centrali termiche all’interno di edifici pregevoli per arte o storia. N.d.R.).
05/04/1979Lettera Circolare 05/04/1979, n° 8242/4183Impianti di cucina e di lavaggio stoviglie funzionanti a gasolio, a gas metano e/o a g.p.l. a servizio di ristoranti, mense collettive, alberghi, ospedali e simili.

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