Reazione al fuoco


Testo coordinato

La definizione di reazione al fuoco viene così espressa al p. 1.10 del DM 30/11/1983: “Grado  di partecipazione di un materiale combustibile  al  fuoco  al  quale è sottoposto. In relazione a ciò i materiali  sono  assegnati  (circolare  n.  12 del 17 maggio 1980 del Ministero  dell’interno) alle classi 0, 1, 2, 3, 4, 5 con l’aumentare della  loro  partecipazione alla combustione; quelli di classe 0 sono non combustibili.”

Le classi sopra espresse, però, devono adesso riferirsi, per i materiali da costruzione prodotti al fine di essere permanentemente incorporati in opere da costruzione, al sistema di classificazione europeo richiamato dal DM 10/03/2005 e, per i prodotti installati in attività   ricomprese   nel  campo  di  applicazione  delle  vigenti disposizioni  tecniche  di prevenzione incendi, in luogo delle classi italiane   previste   dal  decreto  ministeriale  26 giugno  1984, dal DM 15/03/2005.

Da precisare che le tabelle di confronto riportate nel DM 15/03/2005, oltre che ad essere valide per i materiali permanentemente incorporati in opere da costruzione, vanno utilizzate solo per passare dalla vecchia classificazione (0, 1, 2, ecc.) alla nuova classificazione europea e non viceversa.

Normativa principale
– DM 26/06/84: Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi. 
DM 10/03/2005: Classi  di  reazione  al  fuoco  per  i  prodotti  da  costruzione da impiegarsi  nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio. 
DM 15/03/2005: Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in  attività  disciplinate  da  specifiche  disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo.
DATANORMAARGOMENTO
14/10/2022DM 14/10/2022Modifiche al decreto 26 giugno 1984, concernente «Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi», al decreto del 10 marzo 2005, concernente «Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio» e al decreto 3 agosto 2015 recante «Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139».
27/10/2017 15/11/2017NOTA 27/10/2017, n° 14401 (trasmessa con LC 15/11/2017, n° 15440)Quesito su omologazione di coperture ibride fotovoltaiche (Oggetto LC: Reazione al fuoco di coperture ibride fotovoltaiche. N.d.R.)
26/09/2017Lettera Circolare 26/09/2017, n° 12637Quesito inerente la modalità di certificazione, ai fini della reazione al fuoco, di teli appoggiati su parquet lignei di impianti sportivi adibiti occasionalmente a manifestazioni di trattenimento o pubblico spettacolo.
28/07/2017Lettera Circolare 28/07/2017, n° 10472Asili nido (d.M. 16/07/2014) – Quesiti in materia di reazione al fuoco. (Inerenti: a) quesito 1; a quali materiali far rientrare nel termine “ecc.”, riportato al c. 2 del punto 3.3 dell’allegato al DM  relativo ai mobili imbottiti; b) quesito 2; all’obbligo del rispetto delle omologazioni o certificazioni previste agli articoli 8 e 10 del DM 26/06/1984 per i i prodotti di cui al comma 2 del punto 3.3  del DM inerenti materiali classificati in reazione al fuoco; c) punto 1 dell’osservazione 1; all’applicabilità del titolo IV dell’allegato al DM anche agli asili nido con un numero di persone presenti pari a 30;   d) punto 2 dell’osservazione 1; alla possibilità di utilizzo della classificazione di reazione al fuoco italiana dei prodotti da costruzione privi di obbligo di marcatura CE. N.d.R.)
18/10/2012Sentenza CGUE 18/10/2012-GUUE n° C 3792/2 del 08/12/12Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 ottobre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato) – XXXX Srl/Ministero dell’Interno – (Causa C-385/10) -(Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative e misure d’effetto equivalente – Rivestimenti interni dei camini e delle canne fumarie – Assenza di una marcatura di conformità CE – Commercializzazione esclusa)
25/02/2010CHIARIMENTO 25/02/2010, n° 2959-032101 01 4108 022 019DM 01/02/1986 – Caratteristiche tubazioni interne alle autorimesse. (Relativo alle caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali di coibentazioni delle tubazioni che attraversano le autorimesse. N.d.R.)
09/06/2009CHIARIMENTO 09/06/2009, n° 5981-032101 01 4122 056Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione.
18/05/2009Lettera Circolare 18/05/2009, DCPST/DCPREV, n° 0004853Disposizioni riguardanti i rivestimenti interni di camini/canne fumarie in materiale plastico (resine furaniche/termoindurenti). Indicazioni applicative.
18/04/2005Circolare 18/04/2005, n° 9Decreto del Ministro dell’interno 15 marzo 2005 recante “Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo” – Chiarimenti e primi indirizzi applicativi. –
15/03/2005DM 15/03/2005Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in  attività  disciplinate  da  specifiche  disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo.
10/03/2005DM 10/03/2005Classi  di  reazione  al  fuoco  per  i  prodotti  da  costruzione da impiegarsi  nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio.
18/06/2004Circolare 18/06/2004, n° 7 DCPST/A5/1968/OM/9003DD.MM. 26/06/1984 e 03/09/2001 – Omologazione di mobili fissati, e non, agli elementi strutturali, realizzati con più materiali omogenei.
24/11/2003Circolare 24/11/2003, n° 22 DCPST/A5/5366/RE/9003DD.MM. 26/06/1984 e 03/09/2001 – Omologazione di copriletti e coperte ai fini della reazione al fuoco
31/03/2003DM 31/03/2003Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione.
16/10/2002Circolare 16/10/2002, n° 13DD.MM. 26/06/1984 e  03/09/2001 – Omologazione di divani-letto e poltrone-letto al fini della reazione al fuoco.
15/11/2001Lettera Circolare 15/11/2001, n° NS7590/4190 sott. 3Attuazione del D.M. 3 Settembre 2001 recante “Modifiche ed integrazioni al decreto 26 giugno 1984 concernente classificazione di Reazione al Fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi”.
03/09/2001DM 03/09/01Modifiche ed integrazioni al decreto 26 giugno 1984 (Come modificato in Gazz. Uff., 11 giugno 2002 n. 135. N.d.R) concernente classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi.
28/02/1995Circolare 28/02/1995, n° 3 MI.SA (95) 3, prot. n° 952/4190 sott. 3D.M. 26 giugno 1984 – Omologazione nella reazione al fuoco di materiali di rivestimento e di materiali isolanti in vista posti non in aderenza agli elementi costruttivi.
30/12/1993Lettera Circolare 30/12/1993, n° 15580/4190 sott. 3Omologazione di serie di mobili imbottiti.
06/03/1992DM 06/03/1992Norme tecniche e procedurali per la classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi.
09/05/1989Lettera Circolare 09/05/1989, n° 7949/4122Pilastri e travi in legno. Reazione al fuoco.
21/09/1985Circolare 21/09/1985, n° 27Caratteristiche non essenziali di omologazione nel campo della reazione al fuoco – Estensione delle omologazioni.
04/02/1985DM 04/02/1985Norme transitorie sull’uso di materiali classificati per la reazione al fuoco in data antecedente all’entrata in vigore del decreto ministeriale 26 giugno 1984. Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi.
22/11/1984Circolare 22/11/1984, n° 39Certificazioni sulla classificazione di reazione al fuoco dei materiali. D.M. 26 giugno 1984
26/06/1984DM 26/06/1984Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi.

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