Norme Generali


Importante, per la comprensione della prevenzione incendi, è la conoscenza delle norme generali, ossia l’origine della prevenzione incendi, le sue finalità e le sue conseguenze.

L’inizio della prevenzione incendi con attività sottoposte a controllo da parte del C.N.VV.F ha avuto origine con il DPR 547/55 dove, agli artt. 36 e 37 venne introdotta l’approvazione di progetti per un elenco di aziende e lavorazioni che sarebbero divenute soggette a controllo da parte dei VV.F., tali aziende erano però legate alla presenza di lavoratori subordinati. L’elenco è stato riportato su due tabelle nel DPR 689/59. Il DPR 547/55, abrogato, è stato ripreso, in questa parte, dal D. Lgs 81/08, che ha mantenuto tale impostazione.

Un’altra lista di attività assoggettate ai controlli di prevenzione incendi è stata quella allegata al DM 16/02/82 emanato in forza alla legge 966/65.

L’allegato I al DPR 151/2011 sostituisce entrambi gli elenchi.

È utile evidenziare che, collegato al D. Lgs 626/94 (adesso D. Lgs 81/08), relativo alla sicurezza sul lavoro, è il DM 10/03/98 attinente la protezione contro gli incendi; esso può essere impiegato come utile riferimento per progetti di Prevenzione Incendi di attività non normate da specifici provvedimenti.

Nel 2007 sono stati pubblicati tre importanti decreti, due di essi, il DM 16/02/07 ed il DM 09/03/2007, hanno modificato il modo di effettuare la classificazione e la definizione delle prestazioni di resistenza al fuoco delle strutture di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Il terzo, il DM 09/05/2007, consente, in determinati casi, l’approccio  ingegneristico  alla sicurezza antincendio, campo nel quale, da un po’ di tempo, si effettuano studi per consentirne la possibilità di impiego.

Col DPR 151/2011 vengono abrogati tra gli altri,  il DPR 689/59 ed il DM 16/02/82 assieme ai loro allegati riportanti le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, entrambi sostituiti dall’allegato I al nuovo DPR e riportati, nel presente lavoro, nei titoli relativi alle attività munite di atti specifici di prevenzione incedi.

In questa sezioni sono trattati quegli aspetti della prevenzione incendi comuni a tutte le attività soggette ai controlli di PI, quali, per esempio, i termini e le definizioni di prevenzione incendi, il carico d’incendio, la resistenza al fuoco, la reazione al fuoco, gli impianti di protezione antincendio, ecc.

Si consiglia, soprattutto a chi tratta per la prima volta questa materia, la lettura al DM 30 novembre 1983 –  Termini,  definizioni  generali  e  simboli grafici di prevenzione incendi. – in modo da comprendere la terminologia nella prevenzione incendi.

Un aspetto sempre più importante è l’utilizzo di materiale da costruzione marcato CE per il quale si rimanda alla sezione specifica.

Un nuovo metodo che da un po’ di anni è stato proposto per la risoluzione di problemi particolari, è quello dell’approccio ingegneristico alla prevenzione incendi alla quale si rimanda.

Normativa principale
– DM 30/11/1983: Termini,  definizioni  generali  e  simboli grafici di prevenzione incendi. 
– DM  10/03/1998: Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro 
– DM 15/09/2005: Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. 
– DM 27/01/2006: Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio. 
– DM 16/02/2007: Classificazione  di  resistenza  al  fuoco  di  prodotti  ed elementi costruttivi di opere da costruzione. 
– DM 09/03/2007: Prestazioni  di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. 
– DM 20/12/2012: Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. 
– DM 03/08/2015: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. (Codice di prevenzione incendi. N.d.R.) 
– DM 01/09/2021: Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a) , punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
– DM 02/09/2021: Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
DATANORMAARGOMENTO
15/09/2022DM 15/09/2022Modifiche al decreto 1° settembre 2021, recante: «Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81».
24/11/2021DM 24/11/2021Modifiche all’allegato 1 del decreto del Ministro dell’interno del 3 agosto 2015, concernente l’approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi
08/11/2021NOTA 08/11/2021, n° 16700DM 3 settembre 2021 recante “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Primi chiarimenti.
03/09/2021DM 03/09/2021Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a) , punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
02/09/2021DM 02/09/2021Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
01/09/2021DM 01/09/2021Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a) , punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
02/09/2020CHIARIMENTO 02/09/20, n° 11297Reazione al fuoco di materiali ed arredi e porte di piano degli ascensori.
24/07/2020NOTA 24/07/20, n° 9962Decreto 3 agosto 2015 e s.m.i. – Capitolo S.2 – Implementazione di soluzioni alternative di resistenza al fuoco. Chiarimenti e indirizzi applicativi.
22/07/2020NOTA 22/07/20, n° 9833Decreto 10 marzo 2020 – Disposizioni, di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
12/03/2020CHIARIMENTO 12/03/20, n° 4096Quesito documentazione aperture di smaltimento fumo di emergenza
10/03/2020DM 10/03/2020Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
14/02/2020DM 14/02/2020Aggiornamento della sezione V dell’allegato 1 al decreto 3 agosto 2015, concernente l’approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi.
18/10/2019DM 18/10/2019Modifiche all’allegato 1 al decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015, recante «Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139».
15/10/2019NOTA 15/10/2019, n° 15406D.M. 12 aprile 2019 – Modifiche al decreto del 3 agosto 2015 e s.m.i.. (Precisazione agli art. 2 (Campo di applicazione e modalità applicative) e 2-bis (Modalità applicative alternative) del DM 03/08/2015 come modificati/aggiunti dal DM 12/04/2019. N.d.R.)
26/06/2019NOTA 26/06/2019, n° 9723Istanze di deroga di cui all’art. 7 del D.P.R. l agosto 2011, n. 151. Chiarimenti
23/04/2019CHIARIMENTO 23/04/2019, n° 5913quesiti inerenti il D.M. 3 agosto 2015 in relazione al carico d’incendio ed agli impianti di protezione attiva.
12/04/2019DM 12/04/2019Modifiche al decreto 3 agosto 2015, recante l’approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
05/11/2018Circolare 05/11/2018, n. 2 – prot. n. 15000Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
15/12/2015CHIARIMENTO 15/12/2015, n° 14801Classificazione di resistenza al fuoco per le scaffalature metalliche installate all’interno di un edificio magazzino – Quesito
07/08/2015CHIARIMENTO 07/08/2015, n° 9551Quesito del Comando provinciale VVF XXXX. Definizione di attività esistente nell’ambito delle regole tecniche di prevenzione degli incendi.
03/08/2015DM 03/08/2015Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. (Codice di prevenzione incendi. N.d.R.)
13/03/2014CHIARIMENTO 13/03/2014, n° 3021Quesito liquori. (In merito al poter non considerare il contributo del carico d’incendio di alcuni liquori non sostenenti l’incendio. N.d.R.)
20/02/2014CHIARIMENTO 20/02/2014, n° 2036  Rete idrica antincendio. Richiesta di deroga al D.M. 20/12/2012.
21/05/2013CHIARIMENTO 21/05/2013, n° 6959Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)
22/04/2013NOTA 22/04/2013, n° 5457D.P.R. 151/11 (In merito alle misure di prevenzione incendi da attuare per le attività non normate. N.d.R.)
20/12/2012DM 20/12/2012Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
04/04/2012Lettera Circolare 04/04/2012, n° 4962Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di sistemi di controllo degli accessi mediante “tornelli”.
04/04/2012Lettera Circolare 04/04/2012, n° 4963Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di porte scorrevoli orizzontalmente munite di “dispositivi di apertura automatici ridondanti”.
08/06/2011CHIARIMENTO 08/06/2011, n° 0008274-213/032101.014122.056Quesito in merito all’applicazione del D.M. 09/03/2007. (Relativo alle caratteristiche R/REI che deve avere un  soppalco metallico, seppure indipendente dalle restanti strutture, quando incorporato in modo permanente in una costruzione con livello II di prestazione. N.d.R.)
24/03/2011CHIARIMENTO 24/03/2011, n° 0003845-213/032101 01 4122 056D.M. 9 marzo 2007 – Quesito. (Relativo alle caratteristiche di resistenza al fuoco della stazione di pompaggio dell’impianti idrico antincendio in relazione a quelle degli edifici interni ed esterni. N.d.R.)
19/10/2010CHIARIMENTO 19/10/2010, n° 0014578-992/032101 01 4106 001 039 DPR 340/2003 art.. Distanze di sicurezza. Riscontro (Su come considerare una strada vicinale per il calcolo della distanza di sicurezza. N.d.R.)
17/07/2009CHIARIMENTO 17/07/09, n° 7941 362/032101.01.4183.010.0B7Quesiti relativi al punto 4.2.5. del D.M. 12/04/1996 ed al punto 1.12 del D.M. 30/11/1983. (Inerenti: 1) la necessità di avere accesso direttamente dall’esterno o da intercapedine antincendio nel caso di ubicazione in edificio con autorimessa soggetta a controllo di prevenzione incendi; 2) se nella definizione di “spazio scoperto” sono ricompresi anche i balconi, i ballatoi ed i terrazzi  con determinate caratteristiche. N.d.R.)
09/04/2009 16/04/2009CHIARIMENTO 09/04/2009 – 16/04/09, n° 032101 01 4108 022 000Quesiti inerenti il DM 1/2/1986 e s.m.i. “Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili”, presentati dall’ing. XXX YYY. (Al punto  2.2): ammissibilità delle tolleranze previste dal DM 30/11/83 anche in fase progettuale. N.d.R.)
23/03/2009CHIARIMENTO 23/03/2009, n° 1304-032101.01.4109.044B.000Locale di pubblico spettacolo. Luogo sicuro e capacità di deflusso del sistema delle vie di esodo. Quesito. (Relativo ai seguenti aspetti: 1)  possibilità di considerare “dinamico” o “statico” un terrazzo con caratteristiche di luogo sicuro; 2) quale capacità di deflusso considerare per una terrazza all’aperto con caratteristiche di luogo sicuro dinamico avente quota del piano a circa 4-5 m rispetto al piano di riferimento a servizio di un bar/discoteca (punto 4.2 del DM 19/08/1996);  3) alla possibilità che due vani scala scoperti – parti comuni  –  possano mettere  in comunicazione un centro commerciale (att. 87 del DM 16/02/82) con un bar/discoteca (Att. 83 del DM 16/02/82). N.d.R.)
29/05/2008Lettera Circolare 29/05/2008, n° P720/4122 sott. 54/9Porte scorrevoli orizzontalmente munite di dispositivi automatici di apertura a sicurezza ridondante. Chiarimento (Spiega il campo di utilizzo di tali porte e le caratteristiche delle stesse in merito alla spinta da applicare per il loro uso. Ha in allegato un chiarimento inerente le “Porte installate su uscite di piano e lungo le vie di esodo. Richiesta di chiarimenti normativi.”. N.d.R.)
28/03/2008Lettera Circolare 28/03/2008, n° P414/4122 sott. 55DM 9 marzo 2007 – Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del CNVVF. Chiarimenti ed indirizzi applicativi.
15/02/2008Lettera Circolare 15/02/2008, n°. 1968Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco. (Riporta i valori provvisori per la classificazione della resistenza al fuoco di pareti di muratura portanti col metodo tabellare. N.d.R.)
22/01/2008CHIARIMENTO 22/01/2008, n° P5/4118 sott. 20/AD.M. 9 marzo 2007 – Fattore riduttivo per la presenza di squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio.
22/01/2008CHIARIMENTO 22/01/2008, n° P1568/4122 sott. 55D.M. 9 marzo 2007 – Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Quesiti. – (inerenti a: 1) correlazione col T.U. delle costruzioni – DM 14/09/2005; 2) impiego delle certificazioni ex circolare 91/61 per strutture esistenti; 3) applicazione del TU delle costruzioni, DM 14/09/2005, per le attività non soggette a controllo di prevenzione incendi; 4) cosa debba intendersi per “organi di controllo” ed “accertare” laddove il decreto determina che per le strutture esistenti “gli organi di controllo …. omissis … abbiano accertato” le caratteristiche di resistenza al fuoco; 5) cosa si debba intendere per superficie lorda di un compartimento; 6) quali elementi oggettivi possano essere presi in considerazione per la scelta della classe di rischio; 7) quali debbano essere le caratteristiche degli evacuatori di fumo per applicare il fattore δn38) quali debbano essere le caratteristiche dell’impianto di rivelazione di incendio per applicare il fattore δn49) quali debbano essere le caratteristiche di presenza della squadra aziendale antincendio per applicare il fattore δn510) quali debbano essere le caratteristiche di “accessibilità ai mezzi di soccorso” per applicare il fattore δn911) quali siano le fonti da ritenere autorevoli per la determinazione di qf, valore nominale del carico d’incendio specifico, attraverso una valutazione statistica del carico d’incendio con probabilità di superamento inferiore al 20%; 12) quale area sia da considerare, ai fini dell’attribuzione della resistenza al fuoco delle strutture, nel caso in cui i carichi di incendio specifici non siano distribuiti uniformemente; 13) quando attribuire il livello II di prestazione; 14) quale sia “l’autorità competente” per fissare i livelli IV o V di prestazione; 15) quali siano i criteri per differenziare le strutture “primarie” dalle “secondarie” nel caso di utilizzo di copponi portanti come tipologia edilizia;  16) quale procedure adottare per la valutazione della resistenza al fuoco nel caso di norme vigenti che rimandano alla circolare 91/61 abrogata; 17) quale procedura adottare nel caso  di variazione di destinazione d’uso o di carico d’incendio per costruzioni esistenti. N.d.R.)
22/08/2007CHIARIMENTO 22/08/2007, n° P867/4122/1 sott. 3Dimensioni del vano scala nelle strutture alberghiere esistenti (p.to 7.6 del D.M. 9 aprile 1994) – Quesito. – (Criterio estendibile in generale. N.d.R.)
20/07/2007Lettera Circolare 20/07/2007, n° P902/4122 sott. 55DM 9 marzo 2007 “criteri di progettazione degli elementi strutturali resistenti al fuoco”. Chiarimenti al punto 5 dell’allegato.- (Inerente gli elementi di completamento, quali lucernari, finestre e simili. N.d.R.)
09/03/2007DM 09/03/2007Prestazioni  di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
16/02/2007DM 16/02/2007Classificazione  di  resistenza  al  fuoco  di  prodotti  ed elementi costruttivi di opere da costruzione.
27/10/2006CHIARIMENTO 27/10/2006, n° P476-P432/4144 sott. 19Interruttore generale (Sulla obbligatorietà della sua installazione. N.d.R.)
05/04/2006CHIARIMENTO 05/04/2006, n° P206/4134 sott. 53Installazione impianti refrigeranti e/o frigoriferi in piani interrati e seminterrati – Quesito.
27/01/2006DM 27/01/2006Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio.
29/12/2005DM 29/12/2005Direttive  per  il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai  sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37. (All’allegato A sono riportate le misure alternative da rispettare per ottenere il CPI per gli impianti di produzione di calore alimentate a gas e per le autorimesse  in possesso di Nulla Osta Provvisorio in corso di validità. N.d.R.)
15/09/2005DM 15/09/2005Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
11/03/2005CHIARIMENTO 11/03/2005, n° P2054/4122 sott. 67Intercapedine. Punto 1.8 allegato D.M. 30 novembre 1983. Aerazione.
17/12/2004CHIARIMENTO 17/12/2004, n° P1818/4146 sott. 2/CSegnaletica di sicurezza e/o di salute nei luoghi di lavoro. Quesito circa il significato ed utilizzo della freccia bianca su fondo verde.
12/05/2004CHIARIMENTO 12/05/2004, n° P444/4122 sott. 54/9Luoghi di lavoro – uscite di sicurezza delle celle frigorifere. – Quesito. –
24/03/2004CHIARIMENTO 24/03/2004, n° P558/4122 sott. 67Definizione di altezza ai fini antincendio degli edifici civili, di cui al punto 1.1 del D.M. 30  novembre 1983.
28/08/2002CHIARIMENTO 28/08/2002, n° P980/4101 sott. 106/50Impianti di preselezione e riduzione volumetrica di rifiuti solidi urbani. – Quesito.
02/04/2002CHIARIMENTO 02/04/2002, n° P289/4101 sott. 106/16Comunicazioni tra attività industriali non pertinenti con diversa ragione sociale. – Richiesta di chiarimenti. –
27/06/2001CHIARIMENTO 27/06/2001, n° P702/4122 sott. 32Edificio scolastico – Scala di sicurezza esterna. (Sulle caratteristiche di tale tipo di scala. Estendibile anche per le altre attività civili soggette ad affollamento di persone. N.d.R.)
20/02/2001CHIARIMENTO 20/02/2001, n° P161/4101 sott. 72/EPrevenzione incendi – Quesiti vari. (a) sui limiti del parere di conformità rilasciato dal Comando VV.F.; b) sulla necessità delle certificazioni per il rilascio del CPI; c) sulla specificazione di “fornitore” dei materiali di cui al punto 2.1 dell’allegato II al D.M. 4/5/98; d) sulle modalità di determinazione delle tariffe per modifiche di alcune attività soggette rispetto al totale delle attività presenti;.  N.d.R.)
13/06/2000CHIARIMENTO 13/06/2000, n° P478/4155/1 sott. 3Sbocco dei camini di ventilazione dei filtri a prova di fumo. (Relativo al poter considerare la porzione della copertura del corpo di fabbrica immediatamente sovrastante il filtro stesso, con caratteristiche di spazio scoperto, quale punto alto della copertura, e la possibilità che il camino abbia tratti sub-orizzontali. N.d.R.)
11/04/2000CHIARIMENTO 11/04/2000, n° P286/4147 sott. 4Accesso da porticato ad attività soggette a controlli di prevenzione incendi. – Quesito. –
08/07/1998Circolare 08/07/1998, n° 16Decreto ministeriale 10 marzo 1998 – Chiarimenti.
23/04/1998CHIARIMENTO 23/04/1998, n° P401/4101 sott. 106/33Quesiti vari di prevenzione incendi. (Inerenti a: 1) Att. 91, centrali termiche: a) sul punto 5.2. del DM 12/04/96 – att. 91 – comunicazione fra cucina e attività alberghiera; b) applicazione del DM 12/04/96 in caso di cambio di alimentazione da gasolio a metano; c) applicabilità del punto 4.2.1. del DM 12/04/96 – contiguità delle centrali termiche con i sistemi di via di uscita di locali; d) sulla possibilità di comunicazione con il locale di installazione del gruppo di misurazione del gas – punto 5.5. del DM 12/04/96; 2) att. 87,  negozi di vendita, lett. circ. n. 5210/4118/4 del 17/02/75: quale tipologia di negozio considerare, ai fini del calcolo dell’affollamento, per negozi aventi una gamma di articoli diversi quali ferramenta con articoli per la casa e vari o vendita di materiale edile, idraulico ed elettrico nella stessa attività; 3) att. 3b, depositi di bombole di gpl, circ. n. 74 del 20/09/56: se considerare i bar ed i ristoranti come edifici destinati alla collettività, ai fini del calcolo delle distanze di sicurezza dai depositi di bombole di gpl; 4) att. 94 e 95, ascensori in edifici civili: a) quale misure di prevenzione incendi considerare, per ascensori esistenti, alla luce di quanto riportato nel DPR 1497 del 29/05/63, nel DM 246/87 e nel DM 08/03/85; b) se possano essere accettati ascensori con cabina e/o porte di accesso in legno; 5) att. 84, alberghi, DM 09/04/94: se il divieto di ubicazione dei magazzini con superficie fino a 500 mq valga, oltre che per le camere degli ospiti, anche per quelle del personale; 6) generale: come considerare due o più attività, ognuna non soggetta a controllo di prevenzione incendi, se comunicanti tramite filtri a prova di fumo. N.d.R.)
10/03/1998DM  10/03/1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro. (Applicabile a tutte le attività soggette a controllo di prevenzione incendi come stabilito dal DM 29/12/05. N.d.R.)
29/08/1995Circolare 29/08/1995, n° 1564/4146Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626. Adempimenti di prevenzione e protezione antincendi.  Chiarimenti.
08/04/1995CHIARIMENTO 08/04/1995, n° P526/4101/106  sott. 49DM 8/3/1985 – Punto 2.1. (Relativo alla possibilità di comunicazione fra i locali dove si depositano o si manipolano sostanze infiammabili e le abitazioni. – Possibilità di considerare l’abitazione quale ambiente avente relazione diretta con le attività soggette ai controlli VV.F.. N.d.R.)
28/05/1987Lettera Circolare 28/05/1987, n° 10600/4179Apparecchi di rivelazione di miscele infiammabili o esplosive
08/03/1985DM 08/03/1985Direttive sulle misure più urgenti ed essenziali  di prevenzione incendi ai fini del rilascio del nullaosta provvisorio di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.
30/11/1983DM 30/11/1983Termini,  definizioni  generali  e  simboli grafici di prevenzione incendi.
26/06/1980Circolare 26/06/80, n° 17Legge 26 luglio 1965, n. 966 sulla prevenzione incendi – Obblighi e poteri di intervento
26/05/1959DPR 26/05/59, n° 689Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando del Corpo dei vigili del fuoco.
27/04/1955DPR 27/04/55, n° 547Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (Abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, dall’art. 304 dello stesso decreto. N.d.R.).

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