In caso di evacuazione le persone disabili, eventualmente presenti,  sono quelle maggiormente esposte al rischio di incendio.

Per tale ragione sono state pubblicate la Circolare 01/03/02, n° 4 e la Lettera Circolare 18/08/06, n° P880/4122 sott. 54/3C, che trattano in modo puntuale la problematica fornendo utili soluzioni.

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

01/03/2002

Circolare 01/03/02, n° 4

Linee guida per la valutazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili.

18/08/2006

Lettera Circolare 18/08/06, n° P880/4122 sott. 54/3C

La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili: strumento di verifica e controllo (check-list)

19/05/2009

CHIARIMENTO 19/05/09, n° 4975 - 032101 01 4108 022 047

Presenza di persone diversamente abili nelle attività regolate da normativa verticale. Sistema di vie di uscita. Quesito

 

Un aspetto non sempre evidenziato nelle norme, è quello delle distanza dalle linee elettriche aeree dai punti pericolosi.

La Lettera Circolare 27/04/10, n° DCPREV 0007075, raccoglie tutte le distanza di sicurezza ti tali linee utili anche come linee guida.

Si riporta anche un chiarimento che precisa quale debbano essere le distanze degli edifici dalle linee elettriche aeree.

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

27/04/2010

Lettera Circolare 27/04/10, n° DCPREV 0007075

Rete nazionale di trasporto dell’energia elettrica. Autorizzazioni ai sensi della legge 23 agosto 2004, n. 239. (Riporta le distanze che devono avere le linee elettriche aeree dalle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

25/07/2011

CHIARIMENTO 25/07/11, n° 0010085-770/032101.01.15.01A4RI

Quesito. Insediamenti industriali sottostanti linee elettriche ad alta tensione. (Inerente le distanze da rispettare. N.d.R.)

 

Da un po' di anni viene portato avanti un approccio alla sicurezza antincendio di tipo prettamente ingegneristico. In esso, le misure da approntare, non derivano da norme prescrittive ne da linee guida, infatti viene considerato l'andamento dell'incendio nella sua reale evoluzione sia nel tipo di materiale combustibile che nelle caratteristiche dei locali.

L'utilizzo di tale metodo necessita di programmi di calcolo specifici, alcuni di essi è possibile trovarli gratuitamente, ed una particolare conoscenza del fenomeno.

Non è scopo di questo sito entare nel dettaglio dell'argomento, vengono però riportate le norme ed i chiarimenti che si sono succeduti in merito.

 

DATA

MODELLO

ARGOMENTO

09/05/2007

DM 09/05/07

Direttive   per   l’attuazione   dell’approccio  ingegneristico  alla sicurezza antincendio.

17/07/2007

Lettera Circolare 17/07/07, n° 4921

Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio - D.M. 9 maggio 2007 - Primi indirizzi applicativi

31/03/2008

Lettera Circolare 31/03/08, n° DPCST/427

Approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio. Trasmissione delle linee guida per l’approvazione dei progetti e della scheda rilevamento dati predisposte dallo Osservatorio.

 

La necessità di un minore inquinamento assieme alla situazione climatica favorevole dell'Italia, ha portato, negli ultimi anni, ad un aumento dell'installazione di impianti fotovoltaici.

Il loro impiego, data la loro caratteristica, può comportare rischi per il personale, sopratutto per quello chiamato ad intervenire in caso di soccorso.

per tale motivo sono state emanate delle circolari che regolamentano la loro posa in opera in relazione alla sicurezza antincendio.

La prima è stata la Nota 26/03/2010, n. 5158, sostituita dalla NOTA 07/02/2012, n° 0001324/282 alla quale è succeduta, a chiarimento, la NOTA 04/05/2012, n° 6334.

 

Normativa principale

  - NOTA 07/02/2012, n° 0001324/282: Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione Anno 2012.

  - NOTA 04/05/2012, n° 6334: Chiarimenti alla nota prot DCPREV 1324 del 7/2/2012 “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici - Edizione 2012”

    

DATA

NORMA

ARGOMENTO

26/03/2010

NOTA 26/03/10, n° 5158

Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici (Sostituita dalla nota prot. n. 0001324/282. N.d.R.)

04/08/2010

NOTA 04/08/10, n° 11913

Richiesta chiarimenti relativi alla guida d’installazione di impianti fotovoltaici. Riscontro (Relativo a: a) obbligatorietà della richiesta del parere di conformità; b) obbligatorietà del rispetto della distanza di 1 metro da camini, lucernari e simili dei pannelli, condutture e analoghi dispositivi; c) sezionamento dei pannelli in modo da mantenere una tensione non superiore a quella di sicurezza; d) caratteristiche di resistenza al fuoco della parete in caso di inverter posto all’esterno ed attestato alla parete.

21/12/2010

CHIARIMENTO 21/12/10, n° 0018230-282/032101 01 4144 020

Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici (LC prot. n. 5158 del 26/03/2010) (Relativo a: a) obbligatorietà del rispetto della distanza di 1 metro da camini, lucernari e simili dei pannelli, condutture e analoghi dispositivi; b) sezionamento dei pannelli in modo da mantenere una tensione non superiore a quella di sicurezza; c) rideterminazione delle caratteristiche di resistenza al fuoco R/REI dei solai portanti l’impianto FV. N.d.R.)

09/08/2011

CHIARIMENTO 09/08/11, n° 0011152-282/032101 01 4144 020

Installazione di impianti fotovoltaici (In merito all’installazione su parete di edificio soggetto ai controlli dì prevenzione incendi, con pannelli posti a ridosso delle aperture dei locali (porte e finestre). N.d.R.)

07/02/2012

NOTA 07/02/12, n° 0001324/282

Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione Anno 2012.

04/05/2012

NOTA 04/05/12, n° 6334

Chiarimenti alla nota prot DCPREV 1324 del 7/2/2012 “Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici - Edizione 2012”

28/10/2014

CHIARIMENTO 28/10/14, n° 12678

Quesito su impianti fotovoltaici. (Relativo a quando considerare l’installazione di un impianto FV come aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio e, quindi, sulla necessità, o meno, del  riavvio della richiesta di valutazione progetto di cui all’art. 3 del DPR 151/2011. N.d.R.)

27/10/2017

15/11/2017

NOTA 27/10/17, n° 14401 (trasmessa con LC 15/11/17, n° 15440. N.d.R.) Quesito su omologazione di coperture ibride fotovoltaiche (Oggetto LC: Reazione al fuoco di coperture ibride fotovoltaiche. N.d.R.)



Spesso la normativa prevede che le uscite di sicurezza, o le porte installate lungo i percorsi, si aprano nel verso dell'esodo.

Tale obbligo comporta, quasi sempre, l'utilizzo di dispositivi di apertura delle porte, spesso chiamati maniglioni antipanico, aventi particolari caratteristiche.

Il DM 03/11/2001, nel regolamentare la materia, ha prescritto che tutti i dispositivi già installati e privi di marcatura CE, venissero sostituiti, dopo una proroga, entro otto anni dalla data di entrata in vigore del decreto.

Vale la pena porre molta attenzione all'installazione di tali dispositivi in quanto, oltre alla verifica della marcatura CE va verificata l'idoneità del dispositivo ad essere utilizzato in luoghi con elevato affollamento e di essere, eventualmente, applicabile a porte resistenti al fuoco.

In base al tipo di presenza nei locali tali dispositivi possono essere conformi alle norme UNI EN 179 o UNI EN 1125. 

 

DATA

MODELLO

ARGOMENTO

03/11/2004

DM 03/11/04

Disposizioni  relative  all’installazione  ed  alla  manutenzione dei dispositivi  per l’apertura  delle  porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.

12/05/2004

CHIARIMENTO 12/05/04, n° P444/4122 sott. 54/9

Luoghi di lavoro - uscite di sicurezza delle celle frigorifere. - Quesito. –

14/12/2004

Lettera Circolare 14/12/04, n° 10493

Disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.

29/05/2008

Lettera Circolare 29/05/08, n° P720/4122 sott. 54/9

Porte scorrevoli orizzontalmente munite di dispositivi automatici di apertura a sicurezza ridondante. Chiarimento (Spiega il campo di utilizzo di tali porte e le caratteristiche delle stesse in merito alla spinta da applicare per il loro uso. Ha in allegato un chiarimento inerente le “Porte installate su uscite di piano e lungo le vie di esodo. Richiesta di chiarimenti normativi.”. N.d.R.)

06/12/2011

DM 06/12/2011

Modifica al decreto 3 novembre 2004 concernente l’installazione e  la manutenzione dei dispositivi per l’apertura  delle  porte  installate lungo  le  vie  di  esodo,  relativamente alla  sicurezza  in   caso d’incendio.

04/04/2012

Lettera Circolare 04/04/12, n° 4962

Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di sistemi di controllo degli accessi mediante “tornelli”.

04/04/2012

Lettera Circolare 04/04/12, n° 4963

Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di porte scorrevoli orizzontalmente munite di “dispositivi di apertura automatici ridondanti”.