ATTIVITÀ 38

Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg 

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

38

Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg

 

Fino a 10.000 kg

Oltre 10.000 kg

Equiparazione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

48

Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum ed altri prodotti affini con quantitativi:

- da 50 a 1.000 q.li .

- superiori a 1.000 q.li .

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività precisa, con la frase “.. e/o detengono …”, che anche il solo deposito è soggetto a controllo di P.I.. 

 

Per tale attività esiste un chiarimento sulla sua assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi.

Per esse si deve adottare la procedura prevista alla lettera A dell’allegato I al DM 07/08/2012 per le attività non normate.

Le misure antincendio da applicare sono quelle riportate nel DM 03/08/2015, cosiddetto Codice di Prevenzione Incendi.

Nei casi di modifiche e/o ampliamenti, nelle condizioni previste dalla Nota prot. n. 15406 del 15/10/2019  si possono ancora applicare le misure antincendio tradizionali per le attività non normate.

 

PROCEDURE

DATA

NORMA

ARGOMENTO

02/12/2010

CHIARIMENTO 02/12/10, n° 0017261-878/032101 01 4101 106 59

Quesito su detenzione abiti e abbigliamento in genere, sito in Roma. (Sull’assoggettabilità quale att. 48 dell’allegato al DM 16/02/82 o att. 49 della Tabella A allegata al DPR 689/59. N.d.R.)

 

 

NORME APPLICABILI

CODICE DI PREVENZIONE INCENDI



(Impiego obbligatorio nel caso di attività di nuova realizzazione. 

Nel caso di modifiche e/o ampliamenti di attività esistenti,
 qualora le misure fossero incompatibili con l'esistente, il progettista può scegliere di utilizzare le regole tradizionali alle modifiche e/o ampliamenti oppure il codice all'intera attività)

(V. NOTA 15/10/2019, n° 15406)

NORME GENERALI DI PREVENZIONE INCENDI
(REGOLE TRADIZIONALI)


(Nel caso di modifiche e/o ampliamenti di attività esistenti, qualora le misure fossero incompatibili con l'esistente, il progettista può scegliere di utilizzare le regole tradizionali alle modifiche e/o ampliamenti oppure il codice all'intera attività)

 

 

(V. NOTA 15/10/2019, n° 15406)

-   DM 03/08/2015: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NORMA

ARGOMENTO

DM 30/11/1983  

Termini,  definizioni  generali  e  simboli grafici di prevenzione incendi.

DM 10/03/1998 

Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.

DM 31/03/2003

Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione.

DM 03/11/2004

Disposizioni  relative  all’installazione  ed  alla  manutenzione dei dispositivi  per l’apertura  delle  porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.

DM 15/03/2005

Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in  attività  disciplinate  da  specifiche  disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo.

DM 15/09/2005

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

DM 16/02/2007

Classificazione  di  resistenza  al  fuoco  di  prodotti  ed elementi costruttivi di opere da costruzione.

DM 09/03/2007

Prestazioni  di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

DM 20/12/2012

Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.