ATTIVITÀ 27

Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg;

depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiore a 50.000 kg 

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

27

Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg;

depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiore a 50.000 kg

 

Depositi di cereali e di altre macinazioni fino a 100.000 kg

- Mulini per cereali ed altre macinazioni;

- depositi oltre 100.000 kg

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

35

Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 200 q.li e relativi depositi

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività introduce, fra quelle soggette, i depositi di cereali e di altre macinazioni di capacità geometrica superiore a 50.000 kg.

 

Per tale attività esiste un chiarimento sulla sua assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi.

Per esse si deve adottare la procedura prevista alla lettera A dell’allegato I al DM 07/08/2012 per le attività non normate.

Le norme tecniche da applicare possono essere quelle di cui alle specifiche disposizioni di prevenzione incendi di cui ai decreti del Ministro dell’interno di seguito indicati, ovvero ai vigenti criteri tecnici di prevenzione incendi di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, fra i quali il DM 10/03/98, o, in alternativa, quelle riportate nel DM 03/08/2015, cosiddetto Codice di Prevenzione Incendi.

  

PROCEDURE

DATA

NORMA

ARGOMENTO

19/05/2003

CHIARIMENTO 19/05/03, n° P318/4101 sott 135/B

Mulini per cereali e altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 200 q.li e relativi depositi - Punto 35 del D.M. 16 febbraio 1982.-

 

 

NORME APPLICABILI

SPECIFICHE DISPOSIZIONI DI PREVENZIONE INCENDI

CODICE DI PREVENZIONE INCENDI

NORMA

ARGOMENTO

-   DM 03/08/2015: Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

DM 30/11/1983 

Termini,  definizioni  generali  e  simboli grafici di prevenzione incendi.

DM 10/03/1998 

Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.

DM 31/03/2003

Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione.

DM 03/11/2004

Disposizioni  relative  all’installazione  ed  alla  manutenzione dei dispositivi  per l’apertura  delle  porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.

DM 15/03/2005

Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in  attività  disciplinate  da  specifiche  disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo.

DM 15/09/2005

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

DM 16/02/2007

Classificazione  di  resistenza  al  fuoco  di  prodotti  ed elementi costruttivi di opere da costruzione.

DM 09/03/2007

Prestazioni  di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

DM 20/12/2012

Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.