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ATTIVITÀ 13

Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori-distributori rimovibili di carburanti liquidi: a) Impianti di distribuzione carburanti liquidi; b) Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi) 

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

13

Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori-distributori rimovibili di carburanti liquidi.

 

 

 

 

a) Impianti di distribuzione carburanti liquidi

 

Contenitori distributori rimovibili e non di carburanti liquidi fino a 9 mc con punto di infiammabilità superiore a 65 °C

Solo liquidi combustibili,

Tutti gli altri

 

b) Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi)

 

 

 

Tutti

Equiparazione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

7

Impianti di distribuzione di gas combustibili per autotrazione

18

Impianti fissi di distribuzione di benzina, gasolio e miscele per autotrazione ad uso pubblico e privato con o senza stazione di servizio

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività unifica sostanzialmente le precedenti, vengono però distinti due gruppi: distributori di soli carburanti liquidi - gruppo a) - e distributori di carburanti gassosi e di tipo misti - gruppo b) - .

La nuova attività fa esplicitamente riferimento anche ai distributori fissi per la nautica e l’aeronautica.

La nuova attività richiama esplicitamente anche i contenitori-distributori rimovibili di carburanti liquidi.

 

Gli aspetti essenziali per i distributori di carburanti liquidi sono riportati, come per la maggior parte degli argomenti riguardanti gli oli minerali, nel DM 31/07/34; altra disposizione rilevante è la circolare n° 10 del 10/02/69.

 Si ritiene utile riportare gli articoli più importanti del DM 31/07/34 relativi alle misure antincendio per i distributori di carburanti liquidi che sono: Titolo XVII; artt.: 10, 28, 29, 30, 41, 49, 64, 66, 71, 72,  78, 82.

Per i distributori di GPL la norma attualmente in vigore è il DPR 24/10/2003, n. 340, mentre per i mezzi alimentati a gas naturale (metano) è oggi vigente il DM 24/05/2002.

In vista dell'utilizzo dell'idrogeno, quale carburante per autoveicoli, è stato pubblicato il DM 31/08/2006.

Casi particolari di distributori sono quelli per mezzi nautici alimentati a GPL (DM 06/10/2009) e quelli ad  uso privato, di gas naturale per autotrazione, derivati da rete domestica (VRA).

Una possibilità offerta alle ditte di autotrasporti, è quella di avvalersi, sotto determinate condizioni (per le quali si rimanda al capitolo specifico), dei contenitori-distributori rimovibili per i quali sono da applicare le misure dettate dal DM 12/09/2003.

Il DL 24/06/2014, n° 91 (Come convertito con L. 11/08/2014, n° 116) ha decretato che, i depositi di prodotti petroliferi di capienza non superiore a 6 metri cubi, anche muniti di erogatore, non sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi se installati presso imprenditori agricoli.

 

Argomenti

Normativa principale

  -  A) Impianti di distribuzione carburanti liquidi

      -  Procedure

      -  Norme specifiche

      -  Oli lubrificanti presso i distributori di carburanti

      -  Sistema di recupero dei vapori di benzina

      -  Contenitori-distributori rimovibili

      -  Rifornimento aeromobili

  -  B) Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi)

      -  Alimentazione a gpl e misti di mezzi stradali

      -  Alimentazione a gpl di mezzi nautici

      -  Alimentazione a gas naturale e misti di mezzi stradali

      -  Alimentazione a idrogeno e misti di mezzi stradali

      -  Impianti fissi senza serbatoi d’accumulo derivati da rete domestica adibiti al rifornimento a carica lenta di gas naturale

 

  -  DM 31/07/1934 (Generale)

  -  Circolare 10/02/1969, n°10 (Distributori carburanti liquidi)

  -  DM 16/05/1996  (Sistema di recupero dei vapori di benzina)

  -  DM 29/11/2002 (Caratteristiche dei serbatoi interrati presso distributori di carburanti liquidi)

  -  DM 27/01/2006 (Sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva)

  -  Lettera Circolare 01/07/2009, n° 7203  (Caratteristiche delle tubazioni interrate degli impianti di distribuzione di carburanti liquidi)

  -  DM 12/09/2003 (Contenitori-distributori rimovibili) - ABROGATO

  -  DPR 24/10/2003, n° 340 (Distributori di GPL e misti per mezzi stradali)

  -  DM 06/10/2009 (Distributori di GPL mezzi nautici)

  -  DM 24/05/2002 (Distributori di gas naturale e misti per mezzi stradali)

  -  DM 31/08/2006 (Distributori di idrogeno - Abrogato dal DM 23/10/2018)

 -  DM 23/10/2018 (Distributori di idrogeno)

 -  DM 30/04/2012 (Apparecchi  di  erogazione  ad  uso privato, di gas naturale per autotrazione derivati da rete domestica - VRA)

  -  Lettera Circolare 21/03/13, n° 3819: Distributori autotrazione GNL

  -  NOTA 18/05/2015 n° 5870: Distributori autotrazione tipo l-gnl, l-gnc e l-gnc/gnl.

-  DM 22/11/2017  (contenitori-distributori)

 

Att. 13 A) IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI LIQUIDI

Anche in questo caso sono importanti, come per i depositi di oli minerali, gli aspetti legati alle autorizzazioni degli altri enti, in particolare l’autorizzazione comunale (prima di competenza delle regioni), ed il decreto prefettizio nel caso di distributori a servizio degli enti dello stato.

In questa sede vengono riportate sia le norme di prevenzione incendi che alcune norme principali riguardanti le procedure amministrative.

 

 PROCEDURE 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

11/09/1989

DPCM 11/09/89

Nuove direttive alle regioni a  statuto  ordinario  in  materia  di  distribuzione  automatica  di carburanti per uso di autotrazione.( L’art. 3 riporta quali sono i distributori soggetti anche ad autorizzazione dei prefetti. N.d.R. )

11/02/1998

D. Lgs. 11/02/98, n° 32

Razionalizzazione  del  sistema  di  distribuzione  dei carburanti,  a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59.

08/09/1999

D. Lgs. 08/09/99, n° 346

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13  febbraio 1998, n. 32, (deve essere 11 febbraio 1998, n. 32. N.d.R.) concernente razionalizzazione del sistema di distribuzione  dei  carburanti,  a  norma dell’art. 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.

17/08/2001

CHIARIMENTO 17/08/01, n° P160/4113 sott. 170

Attività 15 e 18 di cui al D.M. 16 febbraio 1982. - Impianti in uso presso aziende agricole. Assoggettabilità ai controlli dei Vigili del Fuoco.

11/12/2001

CHIARIMENTO 11/12/01, n° P1362/4113 sott. 149

Modifiche su impianti distribuzioni carburanti per autotrazione (Att. n 18 del D.M. 16 febbraio  1982). Procedure da attuare ai sensi del D.P.R. 12 gennaio 1998, n 37. - Risposta a quesito. -

18/12/2001

Lettera Circolare 18/12/01, n° P1396/4113 sott. 87

Eliminazione della benzina con piombo quale carburante per autotrazione -  Precisazioni in materia di prevenzione incendi. (Su eventuali  adempimento amministrativi inerenti la prevenzione incendi a carico dei titolari delle autorizzazioni. N.d.R.)

26/11/2002

Lettera Circolare 26/11/02, n° P1517/4113 sott. 87

Impianti di distribuzione stradale di carburanti liquidi per autotrazione -  Sostituzione di carburanti di categoria A con carburanti di categoria C -  Chiarimenti sulle procedure da attuare ai sensi delle vigenti disposizioni di prevenzione incendi. -

03/07/2007

CHIARIMENTO 03/07/07, n° P24/4113 sott. 149

Distributore di gasolio agricolo - Ditta XXXX XXXX. - Lardirago - Strada XXXXXX. (Sul considerare soggetta a controllo di prevenzione incendi una azienda svolgente attività di lavori agricoli meccanizzati conto terzi avente una colonnina distributrice collegata ad un serbatoio interrato di capacità < 25 mc. N.d.R.)

20/04/2007

Lettera Circolare 20/04/07, n° P522/4113 sott. 87

Periodicità del certificato di prevenzione incendi in presenza di impianti di distribuzione stradale di carburanti per autotrazione, anche di tipo misto, con annesse attività accessorie -  Chiarimento. (Tratta anche della possibilità di ubicare , presso impianti stradali di distribuzione carburanti di tipo misto, depositi e rivendite di GPL in bombole con quantitativi complessivi non superiori a 500 kg., ovvero depositi di GPL in serbatoi fissi con capacità complessiva non superiore a 2 m3 destinati ad alimentare utenze a servizio di attività accessorie. N.d.R.)

06/06/2013

CHIARIMENTO 06/06/13, n° 7995

Attività di rivendita in bombole di G.P.L. presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Riscontro (Inerente la possibilità di ubicazione di depositi e rivendite di gpl in bombole presso distributori di carburanti di tipo “ordinario”. N.d.R.)

20/06/2013

CHIARIMENTO 20/06/13, n° 8820

Attività n. 74 e n. 13 dell’Allegato I al D.P.R. 1° agosto 2011 n. 151. Riscontro. (Inerente a se: 1) considerare il serbatoio di gasolio a servizio di centrali termiche come parte integrante dello stesso ai fini dell’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi; 2)  considerare la temperatura di infiammabilità o la classificazione di cui al DM 31/07/34 per l'individuazione della categoria, B o C, dei distributori di carburanti liquidi di capacità geometrica fino a 9 mc. N.d.R.)

28/03/2014

08/05/2014

NOTA 28/03/14, n° 4093 

NOTA 08/05/14, n° 6178

D.P.R. 151/11. Liquidi con punto di infiammabilità superiore a 65°C di cui alle attività 12 e 13 dell’Allegato I. (Inerente la possibilità di considerare in categoria  C i liquidi infiammabili-combustibili con temperatura di infiammabilità < 65 °C. N.d.R.)

24/06/2014

11/08/2014

DL 24/06/2014, n° 91 (Come convertito con L. 11/08/2014, n° 116)

 

Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (Inerente l’esenzione all’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi dei depositi di prodotti petroliferi e di olio di oliva fino a 6 m3, anche muniti di erogatore, in aziende agricole. N.d.R.)

 

 

NORME SPECIFICHE 

pdf ipertest Norma coordinata completa per distributori fissi di caburanti liquidi

DATA

NORMA

ARGOMENTO

31/07/1934

DM 31/07/34

Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l’immagazzinamento,  l’impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi.

27/08/1968

Circolare 27/08/68, n°55

Distributori stradali di carburante. Potenzialità dei serbatoi.

10/02/1969

Circolare 10/02/69, n°10

Distributori stradali di carburanti

10/03/1971

DM 10/03/71

Inclusione del polietilene nell’elenco dei materiali con i quali possono essere fabbricati i contenitori per oli minerali.

01/07/1972

DM 01/07/72

Elenco dei materiali con i quali possono essere fabbricati i contenitori per oli minerali.

11/04/1973

Circolare 11/04/73, n°47

Distributori automatici di carburanti con funzionamento a gettone o a moneta.

12/12/1974

Lettera Circolare 12/12/74, n° 29657

Distributori di carburanti sottostanti ad elettrodotti.

07/09/1981

Lettera Circolare 07/09/81, n°11474/4113

Aree di servizio autostradali - Installazione lettori di banconote per erogazione carburanti a self-service.

11/12/1985

Circolare 11/12/85, n° 36

Prevenzione incendi: chiarimenti interpretativi di vigenti disposizioni e pareri espressi dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi su questioni e problemi di prevenzione incendi. (Al punto 3 relativo a cosa intendere per  impianti fissi di distribuzione. N.d.R.)

05/02/1988

DM 05/02/88 n°53

Norme di sicurezza antincendi per impianti stradali di distribuzione di carburanti liquidi per autotrazione, di tipo self-service a pre-determinazione e pre-pagamento.

11/10/1988

Circolare 11/10/88, n°17

Modifica del punto 10.2 della circolare n. 10 del 10 febbraio 1969, Distributori stradali di carburanti.

24/02/1995

DM 24/02/95

Modificazioni al decreto ministeriale 31 luglio 1934 di approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l’impiego e la vendita di olii minerali, e per il trasporto degli olii stessi.

21/10/1997

CHIARIMENTO 21/10/97, n° P1795/4113 sott. 149

Circolare n 17 dell’ 11 ottobre 1988 - Chiarimenti. -  (Sulle distanze di sicurezza N.d.R.)

24/05/1999

DM 24/05/99, n° 246

Regolamento recante norme concernenti i requisiti tecnici per la costruzione, l’istallazione e l’esercizio dei serbatoi interrati. (Dichiarato in seguito incostituzionale. N.d.R.).

15/11/1999

Lettera Circolare 15/11/99, n° P1332/4113 sott. 87

Impianti distributori carburanti per autotrazione completamente automatizzati e non presidiati - Ammissibilità ai fini della prevenzione incendi. -

16/11/2001

CHIARIMENTO 16/11/01, n° P1256/4134 sott. 58

Prevenzione incendi. - Quesiti - (Quesito n° 3 sulla retroattività dell’annullamento del DM 24/05/99 n° 246 che aveva modificato i requisiti dei serbatoi interrati. N.d.R.)

23/01/2002

Lettera Circolare 23/01/02, n° P80/4112 sott. 53

Annullamento del decreto del Ministro dell’Ambiente n 246/1999 recante norme concernenti  i requisiti tecnici per la costruzione, l’installazione e l’esercizio di serbatoi interrati - Precisazioni sugli impianti di distribuzione stradale di carburante.

02/04/2002

CHIARIMENTO 02/04/02, n° P290/4113 sott. 149

D.M. 31 luglio 1934. - Sistema a tubo di equilibrio. - Chiarimenti. -

26/07/2002

CHIARIMENTO 26/07/02, n° P848/4113 sott. 149

Quesito sulla distanza di sicurezza dei distributori di carburanti dai fabbricati carcerari.

05/08/2002

CHIARIMENTO 05/08/02, n° P1132/4101 sott. 106/66

Quesito - Impianti di distribuzione di kerosene a servizio di elisuperfici.-

29/11/2002

DM 29/11/02

Requisiti tecnici per la costruzione, l’installazione e l’esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione.

31/07/2003

CHIARIMENTO 31/07/03, n° P829/4113 sott. 119

Normativa di prevenzione incendi da applicare ai serbatoi a servizio degli impianti di distribuzione carburanti liquidi. Chiarimenti.

21/06/2004

CHIARIMENTO 21/06/04, n° P716/4113 sott. 149

Realizzazione impianti di adduzione prodotti petroliferi.

01/06/2005

CHIARIMENTO 01/06/05, n° 4492

Distributori di carburante con dispositivo elettronico per l’identificazione degli automezzi, installato sulla pistola erogatrice. (Relativo alla loro approvazione di tipo. N.d.R.)

13/10/2005

CHIARIMENTO 13/10/05, n° P771/4113 sott. 149

Distributori stradali di carburanti. Quesito. (Sulla profondità di interramento dei serbatoi a doppia parete di cui al D.M. 29/11/2002. N.d.R.)

27/01/2006

DM 27/01/06

Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio. (Agli artt. 3, 4 e 5 c. 3. N.d.R.)

01/07/2009

Lettera Circolare 01/07/09, n° 7203_032101_01_4113_87

DM 29/11/2002: caratteristiche tubazioni interrate in impianti distribuzione carburanti.

06/05/2010

NOTA 06/05/10, n° 7588-006/032101.01.4106.057

Recinzione di protezione deposito di bombole GPL presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Chiarimenti.

28/02/2011

CHIARIMENTO 28/02/11, n° 0002731-816/32101 01 4101

Distributori di pellet in area di pertinenza di distributori stradali di carburante. Quesito.

11/11/2011

CHIARIMENTO 11/11/11, n° 0014851-143/032101 01 4113 149

Richiesta in merito alle tecnologie ed alle modalità di prova di tenuta idraulica periodica nei serbatoi e nelle tubazioni presenti negli impianti di distribuzione di prodotti petroliferi per uso autotrazione (distributori stradali di gasoli e benzine). Riscontro

22/02/2012

CHIARIMENTO 22/02/12, n° 2660-979

Formulazione quesito in merito alla marcatura CE “Atex” di due distributori di gas naturale compresso, marca Dresser Italia S.r.L., installati nella nuova stazione di rifornimento stradale con carburanti liquidi e gassosi sita in Reggio Emilia, via XXXXX - ex Attività 7 e l8 del DM 16 febbraio 1982. (Estendibile anche per i distributori di carburanti liquidi. N.d.R.)

19/07/2012

CHIARIMENTO 19/07/12, n° 9519

Richiesta parere su caratteristiche del pozzetto di contenimento da realizzare sopra il passo d’uomo dei serbatoi interrati. (Relativo anche alla possibilità di utilizzo di coperchi in polietilene ad alta densità. N.d.R.)

06/06/2013

CHIARIMENTO 06/06/13, n° 7995

Attività di rivendita in bombole di G.P.L. presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Riscontro (Inerente la possibilità di ubicazione di depositi e rivendite di gpl in bombole presso distributori di carburanti di tipo “ordinario”. N.d.R.)

05/11/2018

Circolare 05/11/18, n. 2 - prot. n. 15000

Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

 

 

OLI LUBRIFICANTI PRESSO I DISTRIBUTORI DI CARBURANTI 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

19/02/1974

Circolare 19/02/74, n°16

Distributori,automatici di carburanti - Detenzione olio lubrificante e petrolio lampante adulterato ad uso riscaldamento In confezione - Quantitativi massimi ammessi dalla legge.

03/09/1974

Circolare 03/09/74, n° 54

Distribuzione di carburanti - Detenzione olii lubrificanti e petrolio lampante adulterato ad uso riscaldamento in confezione - Quantitativi massimi ammessi dalla legge e capacità singola dei contenitori.

10/11/1976

Lettera Circolare 10/11/76, n° 22732/4113

Detenzione olii lubrificanti presso impianti distributori di carburanti ubicati su autostrade.

25/10/1980

Lettera Circolare 25/10/80, n° 22733/4112

Detenzione di olii lubrificanti presso impianti distributori di carburanti

26/09/1983

Lettera Circolare 26/09/83, n° 13133/4112

Immagazzinamento oli lubrificanti presso gli impianti stradali di distribuzione carburanti. (Vedi modifiche apportate con LC 16/11/83 n 25340/4112. N.d.R. )

16/11/1983

Lettera Circolare 16/11/83, n° 25340/4112

Immagazzinamento oli lubrificanti presso gli impianti stradali di distribuzione carburanti - Vie di comunicazione ordinaria.

 

 

SISTEMA DI RECUPERO DEI VAPORI DI BENZINA 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

08/06/1995

Lettera Circolare 08/06/95, n° NS2510

Impianti di distribuzione di carburanti con colonnine allestite con dispositivo per il recupero dei vapori.

08/06/1995

Lettera Circolare 08/06/95, n° NS2511

Impianti di distribuzione di carburanti con colonnine allestite con dispositivo per il recupero dei vapori.

16/05/1996

DM 16/05/96                  

Requisiti  tecnici  di  omologazione  e  di installazione e procedure  di controllo dei sistemi di recupero dei vapori di benzina prodotti  durante  le  operazioni  di  rifornimento degli autoveicoli presso gli impianti di distribuzione carburanti.

04/11/1997

Legge 04/11/97, n° 413

Misure urgenti per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico da benzene

20/01/1999

DM 20/01/99, n° 76

Regolamento recante norme per l’installazione dei dispositivi di recupero dei vapori di benzina presso i distributori.

22/06/1999

Lettera Circolare 22/06/99, n° P687/4113 sott. 87

Installazione di sistemi di recupero vapori presso impianti di distribuzione carburanti già esistenti.  Chiarimenti in merito agli adempimenti di prevenzione incendi. -

08/07/2004

CHIARIMENTO 08/07/04, n° P379/4113 sott. 149

Adeguamento degli erogatori di benzina, per uso marina ed aviazione, alla legge n 413/97. - Quesito. -

27/12/2017

DM 27/12/17

Requisiti dei distributori degli impianti di benzina, attrezzati con sistemi di recupero vapori.

 

 


 

 

ATT. 13A) CONTENITORI-DISTRIBUTORI RIMOVIBILI

Un aspetto particolare dei contenitori distributori rimovibili è che, pur essendo gli stessi di quelli previsti dal DM 19/03/1990, sono stati considerati distributori e potevano essere installati, per il tipo di utilizzo, presso imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori conto terzi o imprese abilitate allo svolgimento del servizio di linea, noleggio con conducente e taxi.

Quanto sopra espresso ha trovato sostegno nei chiarimenti finora emanati, per cui bisogna prestare molta attenzione alle condizioni per la loro installazione, come riportato dalle note, chiarimenti e circolari, che si sono succedute.

La norma che ha regolato la materia, fino all’entrata in vigore del DM 22/11/2017, è stato il DM 12/09/03

L’entrata in vigore del DM 22/11/2017, che fa salvi i contenitori-distributori già approvati, supera i chiarimenti finora emanati.

Il DM 10/05/2018 fissa delle disposizioni transitorie per l’utilizzo dei contenitori-distributori rimovibili conformi alle specifiche tecniche del DM 12/09/2003. 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

12/09/2003

DM 12/09/03

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore 9 m3 , in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all’attività di autotrasporto. [1]  (Abrogato e sostituito dal DM 22/11/2017. N.d.R.)

24/03/2004

CHIARIMENTO 24/03/04, n° P382/4113 sott. 170/B(Bis)

Contenitori distributori mobili per il rifornimento di automezzi destinati all’attività di autotrasporto - D.M. 12 settembre 2003.

27/01/2006

DM 27/01/06

Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio. (All’art. 5 c. 4. N.d.R.)

31/03/2008

CHIARIMENTO 31/03/08, n° P1202-P1324/4113 sott. 170/B(BIS)

Contenitori-distributori di carburante mobili o rimovibili - Quesito. – (Inerente quale attività del DM 16/02/82 attribuire a tali contenitori e se considerare per essi applicabili le disposizioni di cui all’art. 37 del D.P.R. 547/55 se in presenza di lavoratori subordinati. N.d.R.)

29/10/2008

CHIARIMENTO 29/10/08, n° P1333/4113/149 sott. 170/B-BIS

Decreto Ministero dell’Interno 12 settembre 2003 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’istallazione e l’esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita geometrica non superiore a 9 mc., in contenitori – distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all’attività di autotrasporto”. Quesito. (Sulla possibilità di realizzare depositi con capacità complessiva superiore a 9 mc. N.d.R.)

14/11/2008

CHIARIMENTO 14/11/08, n° P1445-032101 01 4113 170B b   032101 01 4108 022 021

Contenitori distributori di carburante mobili. Autosaloni. - Quesito (Su quale attività si debba considerare per i contenitori - distributori rimovibili e come deve avvenire la comunicazione fra autosalone ed autorimessa di servizio. N.d.R.)

17/03/2009

Lettera Circolare 17/03/09, n° 857 -032101.01.4113.170B.b

D.M. 12 settembre 2003. Attività di autotrasporto. (Riporta quali ditte di autotrasporti possono impiegare i contenitori-distributori rimovibili previsti dal DM 12/09/2003. N.d.R.)

04/03/2010

CHIARIMENTO 04/03/10, n° 3649

Quesiti di prevenzione incendi (Inerenti a: 1A) se considerare unica o meno più autorimesse divise da compartimenti fra loro comunicanti; 1B) tipo di comunicazione fra autorimessa e autosalone di esposizione; 1C) Caratteristiche del sistema di ventilazione nel caso di autorimessa avente in parte l'altezza del piano inferiore a 2,40 m, con un minimo di 2,00 m.; 2) Assoggettabilità delle officine meccaniche con: a) più di 25 dipendenti ma con meno di 25 addetti all'officina; b) più edifici separati ognuna delle quali con meno di 25 addetti ma con più di 25 come totale; 3) Se considerare i contenitori distributori-rimovibili quali att. 15 o 18 dell'allegato al DM 16/02/82. N.d.R.)

14/04/2010

CHIARIMENTO 14/04/10, n° 6460

Domanda di autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di un nuovo impianto di carburanti ad uso privato. Riscontro (Inerente: 1) le possibilità di autorizzazione all’impiego dei contenitori distributori-mobili o rimovibili; 2) la possibilità di considerarli quale misura di deroga ai distributori fissi. N.d.R.)

01/09/2010

CHIARIMENTO 01/09/10, n° 12552

Istanze di deroga per le attività di cui al punto 18 dell’Allegato al D.M.16 febbraio 1982. Richiesta di installazione di contenitori .- distributori mobili di gasolio per autotrazione in attività non di autotrasporto. (Sulla possibilità di considerarli quale misura di deroga ai distributori fissi. N.d.R.)

25/02/2011

CHIARIMENTO 25/02/11, n° 0002641-146/032101 01 4113 170B

Quesito su attività soggetta al controllo prevenzione incendi – Riscontro. (Sull’assoggettabilità ai controlli di PI di distributori-contenitori mobili per mezzi presso aziende agricole per il rifornimento di macchine in uso fuori dalle stesse e per ditte di  autotrasporti conto proprio. N.d.R.)

21/05/2013

CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959

Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)

 27/12/2013

NOTA 27/12/13, n° 17382

Gasolio in contenitori-distributori rimovibili per autotrazione.
D.M. 31 luglio 1934. Liquidi combustibili di categoria C. (Inerente la possibilità di considerare in cat. C i liquidi infiammabili-combustibili con temperatura di infiammabilità < 65 °C. N.d.R.)
 

24/06/2014

11/08/2014

DL 24/06/2014, n° 91 (Come convertito con L. 11/08/2014, n° 116)

Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (Inerente l’esenzione all’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi dei depositi di prodotti petroliferi fino a 6 m3, anche muniti di erogatore, in aziende agricole. N.d.R.)
 22/11/2017

DM 22/11/2017

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C.
10/05/2018

DM 10/05/2018

Disposizioni transitorie in materia di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C.
29/08/2018

Circolare 29/08/2018, n° 1 - prot. n. 11468

Decreto del Ministero dell’Interno 22 novembre 2017 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C” e Decreto del Ministero dell’Interno 10 maggio 2018 recante “Disposizioni transitorie in materia di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C” 
Indicazioni app

 

 

 

[1] È da tenere presente che il DM 12/09/03 è attinente a serbatoi per il rifornimento di carburanti, solo in categoria C, secondo la classificazione dettata dal DM 31/07/34, che reggono montati dei contatori e vengono considerati, ai fini antincendi, distributori (att. 13 – ex att. 18) e non depositi (att. 12 – ex att. 15). Le misure di prevenzione incendi contenute in tale DM sono diverse da quelle comprese nel DM 19/03/90 (contenitori-distributori mobili. V. att. 12 - ex att. 15)

 

 


 

 

RIFORNIMENTO AEROMOBILI

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

30/06/2011

DM 30/06/11

Disposizioni da osservarsi durante il rifornimento di carburante agli aeromobili.

 

 


 

ATT. 13  B) IMPIANTI FISSI DI DISTRIBUZIONE STRADALE DI GPL E DI TIPO MISTO (LIQUIDI E GASSOSI)

 

I gas combustibili che vengono utilizzati attualmente sono il gpl ed il metano.

Per quanto riguarda il gpl il decreto che ha disciplinato in origine l’argomento è stato il DPR 12/01/71 n° 208, più volte modificato.

Successivamente è stato pubblicato, per i distributori di gpl, il DPR 24/10/03 n° 340,  che ha sostituito il DPR 208/71, anch'esso più  volte modificato. Con l’art. 21 del Decreto Legge 30 dicembre 2008, n. 207, il termine di cui all’articolo 1, comma 2 di questo decreto ,  relativo all’adeguamento degli impianti esistenti di distribuzione stradale di GPL per autotrazione, la cui capacità complessiva resti limitata fino a 30 m3, è stato differito al 31 dicembre 2009.

Nell’ottobre 2009 è stato pubblicata il DM 06/10/2009 relativo ai distributori di GPL ad uso nautico.

Per quanto attiene il metano il decreto di riferimento è adesso  il DM 28/06/02 che ha sostituito i seguenti decreti succeduti nel tempo: il DM 08/06/93, l’allegato al DM 24/05/02 ed il capitolo del DM 24/11/84 che trattava i distributori.

Un altro combustibile gassoso previsto per l’autotrazione è l’idrogeno. Per gli impianti di distribuzione che lo utilizzano è stato emanato il DM 31/08/2006.

Il DL 31 maggio 2010 dà la possibilità di installare piccoli  impianti di distribuzione di gas naturale, senza serbatoio di accumulo, senza necessità di  autorizzazione  in  materia  di prevenzione  incendi.

Si riporta di seguito un elenco delle norme che regolano la presente attività. 

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

12/01/1971

DPR 12/01/71, n° 208

Norme di sicurezza per gli impianti di   distribuzione stradale  di  gas  di  petrolio  liquefatto  per autotrazione. (Decreto abrogato dall’art. 3 del DM 03/04/2007. N.d.R.)

29/07/1971

Circolare 29/07/71, n° 74

Criteri applicativi delle norme di sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di g.p.l. per autotrazione di cui al D.P.R. 12 gennaio 1971, n. 208.

07/07/1972

Circolare 07/07/72, n° 50

D.P.R. 12 gennaio 1971, n. 208 - Norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione – Chiarimenti. (Sulla possibilità di interventi tecnici sugli impianti di GPL nel locale deposito attrezzi di cui all’art. 25 del decreto, N.d.R.)

15/07/1972

Circolare 15/07/72, n° 55

Distributori di g.p.l. per autotrazione - Distanze di sicurezza esterne - Tratti di strade statali attraversanti aggregati urbani - Risoluzione quesito.

10/02/1975

Lettera Circolare 10/02/75, n° 31779/4113

Colonnine di distribuzione di GPL a doppia erogazione - Quesito.

03/02/1979

Lettera Circolare 03/02/79, n° 2790/4106/1

Decreto del Presidente della Repubblica n. 208 del 22 gennaio 1971 - Norme di    sicurezza per gli impianti di distribuzione di g.p.l. per autotrazione - Interpretazione dell’art. 3,  punto “C”. (relativo all’installazione del dispositivo di accensione automatica dello scarico in candela, N.d.R.)

17/11/1986

DPR 17/11/86,  n° 1024

Modificazioni agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1971, n. 208, concernente norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione.

20/08/1987

Lettera Circolare 20/08/87, n° 15601

Decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 1986, n. 1024: “Modificazioni agli articoli 2 e 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1971, n. 208, concernente norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione” - Chiarimenti. (Relativi all’installazione dei serbatoi interrati del g.p.l. di cui all’art. 2 del DPR stesso, N.d.R.)

11/02/1989

Circolare 11/02/89, n° 3

Impianti di distribuzione stradale di g.p.l. - Installazione di due colonnine a doppia erogazione.

21/06/1991

Circolare 21/06/91, n° 19

Distanza di sicurezza per impianti di distribuzione stradali di GPL per autotrazione - Chiarimenti.

26/01/1993

Circolare 26/01/93, n° 23

Impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione -  Chiarimenti.

03/11/1993

Lettera Circolare 03/11/93, n° 17145/4106/1 sott. 38

Utilizzo elettropompe sommerse per l’erogazione di G.P.L. in impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione - Deroga generale all’art. 8, 1° comma, del D.P.R. n. 208 del 12 gennaio 1971.

06/05/1996

Lettera Circolare 06/05/96, n° P840/4106 sott. 40/A

Rimorchi-cisterna di GPL presenti presso impianti di distribuzione stradale per autotrazione.

17/03/1998

CHIARIMENTO 17/03/98, n° P77/4106/1 sott. 34

Distanza di sicurezza esterna tra un impianto di distribuzione di g.p.l. per autotrazione e caserme militari - Chiarimenti.

24/10/2003

DPR 24/10/03, n° 340

Regolamento  recante  disciplina  per  la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione. (Vedi modifiche apportate dal DM 03/04/2007. N.d.R.)

11/12/2003

Lettera Circolare 11/12/03, n° P1545/4106/1 sott. 38

Pubblicazione del D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340 - Chiarimenti ed indirizzi applicativi. -

24/06/2004

Lettera Circolare 24/06/04, n°  P1122/4106/1 sott. 38

D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340 - Chiarimenti su norme di esercizio e modalità di installazione dei serbatoi fissi.

27/10/2004

CHIARIMENTO 27/10/04, n° P1619/4106/1 sott. 39

Distributori stradali di G.P.L.. (Sull’aumento del 50% delle distenze di sicurezza esterne, N.d.R.)

10/10/2005

Lettera Circolare 10/10/05, n° P1252/4106/1 sott. 38

DPR 24 ottobre 2003, n. 340 – Chiarimento in merito all’applicazione dell’art. 1, comma 2, agli impianti di distribuzione stradale di GPL per autotrazione esistenti.

27/01/2006

DM 27/01/06

Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio.( All’art. 5 c. 1. N.d.R.)

03/04/2007

DM 03/04/07

Modifiche  ed  integrazioni  all’allegato A al decreto del Presidente della  Repubblica  24 ottobre 2003, n. 340, recante la disciplina per la  sicurezza  degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione.

20/04/2007

Lettera Circolare 20/04/07, n° P522/4113 sott. 87

Periodicità del certificato di prevenzione incendi in presenza di impianti di distribuzione stradale di carburanti per autotrazione, anche di tipo misto, con annesse attività accessorie -  Chiarimento. (Tratta anche della possibilità di ubicare , presso impianti stradali di distribuzione carburanti di tipo misto, depositi e rivendite di GPL in bombole con quantitativi complessivi non superiori a 500 kg., ovvero depositi di GPL in serbatoi fissi con capacità complessiva non superiore a 2 m3 destinati ad alimentare utenze a servizio di attività accessorie. N.d.R.)

05/06/2007

Lettera Circolare 05/06/07, n° P721/4106/1  sott. 38

Distributori stradali di GPL per autotrazione – Decreto ministeriale 3 aprile 2007 – Primi indirizzi applicativi

30/12/ 2008

DL 30/12/ 08, n° 207

Proroga   di   termini   previsti   da   disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti.

06/05/2010

NOTA 06/05/10, n° 7588-006/032101.01.4106.057

Recinzione di protezione deposito di bombole GPL presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Chiarimenti.

19/10/2010

CHIARIMENTO 19/10/10, n° 0014578-992/032101 01 4106 001 039

DPR 340/2003 art.. Distanze di sicurezza. Riscontro (Su come considerare una strada vicinale per il calcolo della distanza di sicurezza. N.d.R.)

28/02/2011

CHIARIMENTO 28/02/11, n° 0002731-816/32101 01 4101

Distributori di pellet in area di pertinenza di distributori stradali di carburante. Quesito.

22/02/2012

CHIARIMENTO 22/02/12, n° 2660-979

Formulazione quesito in merito alla marcatura CE “Atex” di due distributori di gas naturale compresso, marca Dresser Italia S.r.L., installati nella nuova stazione di rifornimento stradale con carburanti liquidi e gassosi sita in Reggio Emilia, via XXXXX - ex Attività 7 e l8 del DM 16 febbraio 1982. (Estendibile anche per i distributori di GPL. N.d.R.)

21/05/2013

CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959

Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)

04/09/2013

CHIARIMENTO 04/09/13, n° 12150

Distanze di sicurezza tra i punti pericolosi di un impianto di distribuzione stradale per autotrazione e un attività ricettiva fino a 25 posti letto, ai sensi del punto 13.1.1 del d.P.R. 340/2003 – Riscontro (Relativo a quale distanza adottare per un’attività ricettiva turistico-alberghiera (motel) fino a 25 posti letto, considerata singolarmente o associata ad un esercizio commerciale, di pertinenza dell’impianto di distribuzione. N.d.R.)

31/03/2014

DM 31/03/14

Modifiche ed integrazioni all’allegato A al  decreto  del  Presidente della Repubblica 24 ottobre 2003, n. 340, recante la  disciplina  per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di  G.P.L.  per autotrazione.

20/04/2018

DM 20/04/18

Modifiche ed integrazioni all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 2003, n. 340 e successive modificazioni, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione.

03/09/2018

Lettera Circolare 03/09/18, n° 11585

DPR 340/2003 - Regolamento recante disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione - Realizzazione recinzione di cui al p.to 6 allegato A (Relativa alla possibilità, nel caso di serbatoi ricoperti senza cassa di contenimento in c.a., che la recinzione sia limitata alla protezione dall’accesso degli elementi fuori terra collegati al serbatoio (pompe, compressori, valvole ed altri accessori) ed a quali condizioni. N.d.R.)

05/11/2018

Circolare 05/11/18, n. 2 - prot. n. 15000

Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

 

 


 

 

ATT. 13  B) IMPIANTI FISSI DI DISTRIBUZIONE DI GPL PER MEZZI NAUTICI

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

06/10/2009

DM 06/10/09

Approvazione  della  regola  tecnica di prevenzione incendi per la progettazione,   la  costruzione  e  l’esercizio  degli  impianti  di distribuzione   di   gas  di  petrolio  liquefatto  ad  uso  nautico.

21/05/2013

CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959

Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)

 


 

 

ATT. 13  B) IMPIANTI FISSI DI DISTRIBUZIONE STRADALE DI GAS NATURALE E DI TIPO MISTO (LIQUIDI E GASSOSI)

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

03/02/1959

Circolare 03/02/59, n° 1

Criteri generali di sicurezza per la costruzione e l’esercizio delle stazioni di travaso di gas metano da carro bombolaio.

24/11/1984

DM 24/11/84

Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8. (Parte Terza, successivamente abrogata e sostituita dal DM 08/06/93. N.d.R.).

08/06/1993

DM 08/06/93

Norme di sicurezza antincendi per gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione.

02/09/1993

Lettera Circolare 02/09/93, n° 13643/4105 sott. 92

Decreto 8 giugno 1993 - Norme di sicurezza antincendi per gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione - Chiarimenti.

01/03/1994

Lettera Circolare 01/03/94, n° P451/4105

Decreto 8 giugno 1993 - Norme di sicurezza antincendi per gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione - Chiarimenti.

28/08/2000

CHIARIMENTO 28/08/00, n° P897/4105 sott. 92/B

Impianto di distribuzione gas per autotrazione. Distanza fra locale compressori e cabina di primo salto per la distribuzione cittadina. Quesito. (Relativo ad impianto distributore e cabina di primo salto insistenti nella stessa area)

29/04/2002

CHIARIMENTO 29/04/02, n° P347/4105 sott. 92/B

D.M. 8 giugno 1993 - Apparecchiature di compressione di gas metano - Quesito. – (Sulle certificazioni inerenti tali apparecchiature. N.d.R.)

24/05/2002

DM 24/05/02

Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

28/06/2002

DM 28/06/02

Rettifica dell’allegato al decreto 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

17/02/2003

CHIARIMENTO 17/02/03, n° P1545/4105 sott. 92/B

Impianti di distribuzione metano uso autotrazione. - Sostituzione comandi manuali con erogatori automatici. QUESITO. -

27/01/2006

DM 27/01/06

Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio.( All’art. 5 c. 2. N.d.R.)

19/05/2009

CHIARIMENTO 19/05/09, n° 4987_032101_01_4105_092B

Assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi di microcompressori per il rifornimento domestico e/o aziendale di autovetture alimentate a gas. - Quesito

20/04/2007

Lettera Circolare 20/04/07, n° P522/4113 sott. 87

Periodicità del certificato di prevenzione incendi in presenza di impianti di distribuzione stradale di carburanti per autotrazione, anche di tipo misto, con annesse attività accessorie -  Chiarimento. (Tratta anche della possibilità di ubicare , presso impianti stradali di distribuzione carburanti di tipo misto, depositi e rivendite di GPL in bombole con quantitativi complessivi non superiori a 500 kg., ovvero depositi di GPL in serbatoi fissi con capacità complessiva non superiore a 2 m3 destinati ad alimentare utenze a servizio di attività accessorie. N.d.R.)

17/06/2009

CHIARIMENTO 17/06/09, n° 6479-979/032101.01.4105.092B

Impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

Distanze di sicurezza rispetto ad edifici destinati alla collettività e a luoghi in cui suole verificarsi affluenza di persone (D.M. 28 giugno 2002, punto 3.1, lett. D).

06/05/2010

NOTA 06/05/10, n° 7588-006/032101.01.4106.057

Recinzione di protezione deposito di bombole GPL presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Chiarimenti.

31/05/2010

DL 31/05/10, n° 78

Misure  urgenti  in  materia  di  stabilizzazione  finanziaria  e  di competitività economica. (Consente di installare piccoli  impianti di distribuzione di gas naturale, senza serbatoio di accumulo, senza necessità di  autorizzazione  in  materia  di prevenzione  incendi. N.d.R.)

28/02/2011

CHIARIMENTO 28/02/11, n° 0002731-816/32101 01 4101

Distributori di pellet in area di pertinenza di distributori stradali di carburante. Quesito.

22/02/2012

CHIARIMENTO 22/02/12, n° 2660-979

Formulazione quesito in merito alla marcatura CE “Atex” di due distributori di gas naturale compresso, marca Dresser Italia S.r.L., installati nella nuova stazione di rifornimento stradale con carburanti liquidi e gassosi sita in Reggio Emilia, via XXXXX - ex Attività 7 e l8 del DM 16 febbraio 1982.

27/04/2012

CHIARIMENTO 27/04/12, n° 6110

DM 28/06/2002 - distanze di sicurezza. Riscontro (Relativa alle distanze di sicurezza da adottare nel caso di installazione di un secondo locale compressore. N.d.R.)

30/04/2012

DM 30/04/12

Approvazione  della  regola  tecnica  di  prevenzione   incendi   per l’installazione e l’esercizio di  apparecchi  di  erogazione  ad  uso privato, di gas naturale per autotrazione.

21/03/2013

Lettera Circolare 21/03/13, n° 3819

Guida tecnica ed atti di indirizzo per la redazione dei progetti di prevenzione incendi relativi ad impianti di alimentazione di gas naturale liquefatto (GNL) con serbatoio criogenico fuori terra a servizio di stazioni di rifornimento di gas naturale compresso (GNC) per autotrazione

21/05/2013

CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959

Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)

19/09/2013

CHIARIMENTO 19/09/13, n° 12890

Impianti di rifornimento privato di gas naturale a carica lenta e senza serbatoio di accumulo. Quesito. (Inerente la loro assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

26/03/2014

CHIARIMENTO 26/03/14, n° 3789

Quesito n. 852- DM 24/05/2002 - distanze di sicurezza - ditta XXXXX. Riscontro (Inerente la distanza di sicurezza da adottare fra i punti pericolosi di un distributore di gas naturale ed un campo di calcio privo di tribune. N.d.A.)

31/03/2014

DM 31/03/14

Modifiche ed integrazioni al decreto 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione incendi per la progettazione,  costruzione  ed  esercizio degli  impianti  di  distribuzione  stradale  di  gas  naturale   per autotrazione.

16/12/2014

CHIARIMENTO 16/12/14, n° 14803

Impianto distribuzione metano per autotrazione (Inerente: 1) il divieto di attraversamento del piazzale da linee elettriche aeree; 2) il considerare quale luogo destinato alla collettività, o ad affluenza di persone, un edificio di affittacamere. N.d.R.)

18/05/2015

NOTA 18/05/2015 n° 5870

Guida tecnica ed atti di indirizzo per la redazione dei progetti di prevenzione incendi relativi ad impianti di distribuzione di tipo l-gnl, l-gnc e l-gnc/gnl per autotrazione.

05/11/2018

Circolare 05/11/18, n. 2 - prot. n. 15000

Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

12/03/2019 DM 12/03/19 Modifiche ed integrazioni al decreto 24 maggio 2002, recante: «Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione».
05/04/2019 NOTA 05/04/2019 n° 5003 D.M 31 marzo 2014 (modifiche ed integrazioni al d.M. 24 maggio 2002) grado di sicurezza di l° grado - Chiarimenti per box e manufatti.

 

 


 

 

 

ATT. 13  B) IMPIANTI FISSI DI DISTRIBUZIONE STRADALE DI IDROGENO 

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

31/08/2006

DM 31/08/06

Approvazione  della  regola  tecnica  di  prevenzione  incendi per la progettazione,   costruzione   ed   esercizio   degli   impianti  di distribuzione di idrogeno per autotrazione.(ABROGATO dal DM 23/10/2018. N.d.A.)

20/04/2007

Lettera Circolare 20/04/07, n° P522/4113 sott. 87

Periodicità del certificato di prevenzione incendi in presenza di impianti di distribuzione stradale di carburanti per autotrazione, anche di tipo misto, con annesse attività accessorie -  Chiarimento. (Tratta anche della possibilità di ubicare , presso impianti stradali di distribuzione carburanti di tipo misto, depositi e rivendite di GPL in bombole con quantitativi complessivi non superiori a 500 kg., ovvero depositi di GPL in serbatoi fissi con capacità complessiva non superiore a 2 m3 destinati ad alimentare utenze a servizio di attività accessorie. N.d.R.)

06/05/2010

NOTA 06/05/10, n° 7588-006/032101.01.4106.057

Recinzione di protezione deposito di bombole GPL presso impianti stradali di distribuzione carburanti - Chiarimenti.

21/05/2013

CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959

Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo  a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)

23/10/2018

DM 23/10/2018

Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione

 

 

 


 

 

ATT. 13  B) IMPIANTI FISSI DI SERBATOI DI ACCUMULO DERIVATI DA RETE DOMESTICA ADIBITI AL RIFORNIMENTO A CARICA LENTA DI GAS NATURALE (VRA)

 

L'attività può rientrare fra le attività elencate nell’allegato I del DPR 151/2011, a seconda della possibilità di esonero previsto dalla legge di semplificazione DL 31/05/2010, n° 78, convertito con legge 30/07/2010 n. 112.

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

31/05/2010

DL 31/05/10, n° 78

Misure  urgenti  in  materia  di  stabilizzazione  finanziaria  e  di competitività economica. (Consente di installare piccoli  impianti di distribuzione di gas naturale, senza serbatoio di accumulo, senza necessità di  autorizzazione  in  materia  di prevenzione  incendi. N.d.R.)

30/04/2012

DM 30/04/12

Approvazione  della  regola  tecnica  di  prevenzione   incendi   per l’installazione e l’esercizio di  apparecchi  di  erogazione  ad  uso privato, di gas naturale per autotrazione.

19/09/2013

CHIARIMENTO 19/09/13, n° 12890

Impianti di rifornimento privato di gas naturale a carica lenta e senza serbatoio di accumulo. Quesito. (Inerente la loro assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

03/09/2018

LC 03/09/18, n° 11586 - CHIARIMENTO 19/09/13, n° 12890

Impianti di rifornimento privato di gas naturale a carica lenta senza serbatoio di accumulo. Indicazioni applicative. (Ribadisce il chiarimento 19/09/2013, n° 12890. N.d.R.)