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ATT. 12 - CONTENITORI DISTRIBUTORI MOBILI (EX ATT. 15)

Un aspetto particolare è stato ricoperto dai contenitori distributori mobili che, a seguito del Telegramma 11/04/90, n° 4113/170, sono stati considerati non soggetti i controlli di prevenzione incendi presso le cave, i cantieri e le aziende agricole. Tra l’altro, le aziende agricole, erano esenti dal controllo di prevenzione incendi per deposti di liquidi infiammabili fino a 25 m3.

Successivamente, la lettera circolare 09/03/98, n° P322/4113, aveva precisato che tali contenitori potevano essere posizionati presso altre attività produttive, esclusivamente per il rifornimento di macchine operatrici non targate e non circolanti su strada, potendole considerare depositi e non distributori.

IL DPR 151/2011 ha semplificato in parte gli aspetti procedurali per tali contenitori, inserendo entrambi gli usi, deposito e distributore, in categoria A, rispettivamente nelle nuove attività 12 e 13, tale DPR non ha però più precisato l'esenzione dal controllo di prevenzione incendi per deposti di liquidi infiammabili fino a 25 m3.

Bisogna anche ricordare che tali contenitori, se collocati presso cave, cantieri, aziende agricole o altre ditte, per il solo rifornimento di macchine operatrici non targate e non circolanti su strada, dovevano rispettare il DM 19/03/90 e sono stati considerati depositi, mentre, se utilizzati come distributori privati per il rifornimento di automezzi destinati all’attività di autotrasporto conto terzi, definiti allora contenitori-distributori rimovibili, dovevano rispettare il DM 12/09/2003 ed erano considerati distributori di carburanti liquidi.

Quanto sopra espresso trova sostegno nei chiarimenti finora emanati, per cui bisogna prestare molta attenzione alle condizioni per la loro installazione, come riportato dalle note, chiarimenti e circolari, che si sono succedute.

L’entrata in vigore del DM 22/11/2017, che fa salvi i contenitori-distributori già approvati, supera i chiarimenti finora emanati.

Il DM 10/05/2018 fissa delle disposizioni transitorie per l’utilizzo dei contenitori-distributori mobili conformi alle specifiche tecniche del DM 19/03/1990.    

DATA

NORMA

ARGOMENTO

19/03/1990

DM 19/03/90

Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri.[1]

(Abrogato e sostituito dal DM 22/11/2017. N.d.R)

11/04/1990

Telegramma 11/04/90, n° 4113/170

D.M. 19 marzo 1990.  Contenitori distributori mobili carburante.

05/10/1996

CHIARIMENTO 05/10/96, n° P1849/4113 sott. 170

Installazione di contenitori - distributori mobili per carburanti liquidi di categoria C - Quesito.

09/03/1998

Lettera Circolare 09/03/98, n° P322/4113

Contenitori-distributori mobili per carburanti liquidi di categoria C di tipo approvato  ai sensi del D.M. 19 marzo 1990 - Chiarimenti inerenti il campo di applicazione.

17/08/2001

CHIARIMENTO 17/08/01, n° P160/4113 sott. 170

Attività 15 e 18 di cui al D.M. 16 febbraio 1982. - Impianti in uso presso aziende agricole. Assoggettabilità ai controlli dei Vigili del Fuoco.

04/06/2003

CHIARIMENTO 04/06/03, n° P61/4113 sott 170

Quesito sulla possibilità di installazione di contenitore-distributore mobili per   gasolio presso aziende per l’utilizzo come distributore di carburante ad uso privato.

03/03/2004

CHIARIMENTO 03/03/04, n° P204/4113 sott. 170/B

Installazione di contenitori-distributori mobili presso scali ferroviari.- Richiesta di chiarimenti.

17/12/2004

CHIARIMENTO 17/12/04, n° P1918/4113 sott. 170

Quesito. - Contenitori mobili utilizzati come distributori di carburanti. -  (Sulla possibilità di utilizzo di contenitori di merci pericolose, con pistole erogatrici, come distributori di carburanti. N.d.R.)

27/01/2006

DM 27/01/06

Requisiti  degli  apparecchi,  sistemi  di  protezione  e dispositivi utilizzati  in  atmosfera  potenzialmente  esplosiva,  ai sensi della direttiva  n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio. (All’art. 5 c. 4. N.d.R.)

31/03/2008

CHIARIMENTO 31/03/08, n° P1202-P1324/4113 sott. 170/B(BIS)

Contenitori-distributori di carburante mobili o rimovibili - Quesito. – (Inerente quale attività del DM 16/02/82 attribuire a tali contenitori e se considerare per essi applicabili le disposizioni di cui all’art. 37 del D.P.R. 547/55 se in presenza di lavoratori subordinati. N.d.R.)

14/04/2010

CHIARIMENTO 14/04/10, n° 6460

Domanda di autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di un nuovo impianto di carburanti ad uso privato. Riscontro (Inerente: 1) le possibilità di autorizzazione all’impiego dei contenitori distributori-mobili o rimovibili; 2) la possibilità di considerarli quale misura di deroga ai distributori fissi. N.d.R.)

01/09/2010

CHIARIMENTO 01/09/10, n° 12552

Istanze di deroga per le attività di cui al punto 18 dell’Allegato al D.M.16 febbraio 1982. Richiesta di installazione di contenitori .- distributori mobili di gasolio per autotrazione in attività non di autotrasporto. (Sulla possibilità di considerarli quale misura di deroga ai distributori fissi. N.d.R.)

25/02/2011

CHIARIMENTO 25/02/11, n° 0002640-146/032101 01 4113 170B

Contenitori per prodotti petroliferi (gasolio) all’ interno di aziende agricole, quali ambienti di lavoro - Riscontro. (Sull’assoggettabilità ai controlli di PI di contenitori- distributori mobili per mezzi presso aziende agricole. N.d.R.)

25/02/2011

CHIARIMENTO 25/02/11, n° 0002641-146/032101 01 4113 170B

Quesito su attività soggetta al controllo prevenzione incendi – Riscontro. (Sull’assoggettabilità ai controlli di PI di contenitori- distributori mobili per mezzi presso aziende agricole per il rifornimento di macchine in uso fuori dalle stesse e per ditte di  autotrasporti conto proprio. N.d.R.)

 27/12/2013

NOTA 27/12/13, n° 17382

Gasolio in contenitori-distributori rimovibili per autotrazione.
D.M. 31 luglio 1934. Liquidi combustibili di categoria C. (Inerente la possibilità di considerare in cat. C i liquidi infiammabili-combustibili con temperatura di infiammabilità < 65 °C. N.d.R.)

24/06/2014

11/08/2014

DL 24/06/2014, n° 91 (Come convertito con L. 11/08/14, n° 116)

Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (Inerente l’esenzione all’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi dei depositi di prodotti petroliferi fino a 6 m3, anche muniti di erogatore, in aziende agricole. N.d.R.)

22/11/2017

DM 22/11/2017

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C.

10/05/2018

DM 10/05/2018

Disposizioni transitorie in materia di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C.

29/08/2018

Circolare 29/08/2018, n° 1 - prot. n. 11468

Decreto del Ministero dell’Interno 22 novembre 2017 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C” e Decreto del Ministero dell’Interno 10 maggio 2018 recante “Disposizioni transitorie in materia di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C” 
Indicazioni app

 

[1] È da tenere presente che il DM 19/03/90 pur essendo attinente a serbatoi per il rifornimento di carburanti, solo in categoria C, secondo la classificazione dettata dal DM 31/07/34, che reggono montati dei contatori, possono essere considerati, sotto determinate condizioni, ai fini antincendi (chiarimento n° P1849/4113 sott. 170 del 05/10/96), depositi e non distributori. Le misure di prevenzione incendi contenute in tale DM sono diverse da quelle comprese nel DM 12/09/03 (contenitori-distributori rimovibili. V. att. 13 - ex att. 18).

È però in uso anche considerare tali contenitori nella nuova  attività 13 categoria A, ossia distributori e non depositi,  per cui il diverso uso implicherebbe la  differente norma da applicare, mantenendo però la stessa classificazione di attività nell’allegato al DPR 151/2011. N.d.R.