ATTIVITÀ 1

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm3/h. 

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

1

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm3/h.

 

 

Tutti

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

1

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas combustibili, gas comburenti (compressi, disciolti, liquefatti) con quantità globali in ciclo o in deposito superiori a 50 Nmc/h

   9

Impianti per il trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali utilizzanti gas combustibili

  10

Impianti per l’idrogenazione di oli e grassi.

11

Aziende per la seconda lavorazione del vetro con l’impiego di oltre 15 becchi a gas

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività, che si riferisce a quantitativi in ciclo,  prevede l’assoggettamento ai controlli di prevenzione incendi per un quantitativo pari alla metà di quello della preecedente attività 1, mentre, rispetto alle attività 9, 10 e 11 fissa il limite minimo d’impiego di gas (25 Nm3/h), non previsto prima. Solo l’att. 11 prevedeva l’impiego di 15 becchi a gas senza però indicarne la portata.

  

Tali impianti non hanno una normativa specifica, per cui le misure di prevenzione incendi devono essere dedotte da un’analisi condotta seguendo la procedura riportata alla lettera A dell’allegato I al DM 07/08/2012.

Misure di prevenzione incendi, come prevede il combinato disposto dell’art. 3 e dell’art. 13 del DPR 577/82 e dal c. 3 dell’art. 15 del D. Lgs 139/2006,  così come alcuni chiarimenti, possono essere estrapolate dalle normative che trattano tali sostanze.

 

Note

Fra le attività di questo punto rientrano gli impianti di produzione di biogas. Per essi non esiste una norma specifica di prevenzione incendi.

Esistono diversi chiarimenti relativi alla loro assoggettabilità ed a quale possa essere la normativa di riferimento. Per essi si è ritenuto che la Parte 2 a, del DM 24/11/84, inerente gli accumulatori pressostatici per biogas, possa essere un utile riferimento anche se non cogente (chiarimento 29/07/2010 n. 11595).

Per il trasporto e la distribuzione del gas naturale possono essere utilizzati i DDMM 16 e 17 aprile 2008.

 

Argomenti

Normativa principale

  -  Procedure - assoggettabilità;

  -  Impianti di produzione biogas

     -  Procedure

     -  Norme specifiche

  -  Norme complementari

  -  Depositi di ossigeno liquidi in serbatoio fisso

  - DM 24/11/1984 (Sez. 2a della Parte 2a – Anche se non cogente è utile quale riferimento normativo per gli impianti di biogas)

  - DM 16/04/2008 (Sezione 2a - Condotte a servizio delle utenze industriali - e quale norma complementare per la rete di adduzione e trasporto)

  -  DM 17/04/2008 (Quale norma complementare per la rete di adduzione e trasporto)

 

PROCEDURE - ASSOGGETTABILITÀ 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

11/12/1985

Circolare 11/12/85, n° 36

Prevenzione incendi: chiarimenti interpretativi di vigenti disposizioni e pareri espressi dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi su questioni e problemi di prevenzione incendi. (Al punto 1 relativo agli impianti di compressione aria e gonfiaggio pneumatici. N.d.R.)

25/10/2001

CHIARIMENTO 25/10/01, n° P1133/4188 sott. 2

Impianto di cogenerazione a celle a combustibile da 200 KW. - Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”. - Milano.

12/12/2008

CHIARIMENTO 12/12/08, n° P1565 032101 01 4107 014 003

Quesito ascrivibilità impianti biogas alle attività elencate nell’allegato al D.M. 16.02.1982.

13/07/2010

CHIARIMENTO 13/07/10, n° 0010828-362/032101.01.4183.010.0B7 032101.014122.046A

Quesiti sulle attività l e 91 del D.M.16 febbraio 1982.

Quesiti sulla reazione al fuoco di copriletto e coperte nelle strutture sanitarie. (Relativo a: 1) assoggettabilità  alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi della rete di adduzione gas, qualora di portata > 50 Nmc/h, a servizio di impianti termici ricadenti al punto 91 del DM 16/02/82; 2) come conteggiare la potenza complessiva di più apparecchi, seppure non a servizio di un impianto unico, per l’assoggettabilità alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi; 3) caratteristiche di reazione al fuoco di coperte e copriletto da utilizzare presso strutture sanitarie. N.d.R.)

23/04/2014

CHIARIMENTO 23/04/14, n° 5289

Assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi di impianti frigoriferi e depositi di oli lubrificanti per organi in rotazione di centrali idroelettriche. (Relativamente alla presenza di ammoniaca anidra negli impianti frigoriferi. N.d.R.)

 

 

IMPIANTI PRODUZIONE BIOGAS

 PROCEDURE  

 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

12/12/2008

CHIARIMENTO 12/12/08, n° P1565 032101 01 4107 014 003

Quesito ascrivibilità impianti biogas alle attività elencate nell’allegato al D.M. 16.02.1982.

09/03/2011

CHIARIMENTO 09/03/11, n° 0003197-365/032101 01 4188 002

Quesito di prevenzione incendi - Intestazione del Certificato di Prevenzione Incendi nel caso di specie: “Intestazione, da parte di ditte specializzate, di impianti di cogenerazione all’interno di aziende a diversa ragione sociale”.


 

NORME SPECIFICHE 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

24/11/1984

DM 24/11/84

Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8. (V. lett. c2) del punto 2.12 della Sez. 2a, Parte 2 a , inerente gli accumulatori pressostatici per biogas. N.d.R.).

07/05/1999

CHIARIMENTO 07/05/99, n° P422/4107 sott. 14/3

Utilizzo tubazioni in polietilene ad alta densità in impianti di. captazione biogas presso le discariche.  Quesito.

22/02/2001

CHIARIMENTO 22/02/01, n° P180/4107 sott. 14/3

Impianto di produzione BIOGAS. - Applicabilità D.M. 24 novembre 1934. - Quesito. -

16/04/2008

DM 16/04/08

Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e  sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densità non superiore a 0,8. (V. Sezione 2a - Condotte a servizio delle utenze industriali del DM 16/04/2008. N.d.R.)

17/04/2008

DM 17/04/08

Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e  sorveglianza  delle  opere  e  degli  impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8.

05/03/2009

CHIARIMENTO 05/03/09, n° 150 032101.01.4107.014.003

D.M. 24 novembre 1984. Impianti per la produzione di energia mediante processi di digestione anaerobica di biomasse. (Sulla possibilità di realizzare misure compensative in alternative a quelle previste dal DM 24.11.1884. N.d.R.)

29/07/2010

CHIARIMENTO 29/07/10, n° 11595 032101 01 4107 014 003

Quesito - impianti di produzione biogas - Dm 24/1 1/1984. (Relativo alla cogenza del DM 24/11/84 per tale tipologia di impianto, a quali attività possono essere presenti in tali impienti ed al considerare, per l’aspetto di produzione di energia elettrica, l’att. 63 o 64 del DM 16/02/82 quale attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

 

 

NORME COMPLEMENTARI 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

24/11/1984

DM 24/11/84

Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8. (V. lett. c2) del punto 2.12 della Sez. 2a, Parte 2 a , inerente gli accumulatori pressostatici per biogas. N.d.R.).

16/04/2008

DM 16/04/08

Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e  sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densità non superiore a 0,8.

17/04/2008

DM 17/04/08

Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e  sorveglianza  delle  opere  e  degli  impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8.

 

 

DEPOSITI DI OSSIGENO LIQUIDO IN SERBATOI FISSI 

DATA

NORMA

ARGOMENTO

15/10/1964

Circolare 15/10/64, n° 99

Contenitori di ossigeno liquido.  Tank ed evaporatori freddi per uso industriale.