ATTIVITÀ 58, 59, 60, 61 e 62.

 

ATTIVITÀ 58

Pratiche di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860).

 

ATTIVITÀ 59.

Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230)

 

ATTIVITÀ 60

Impianti di deposito delle materie nucleari ed attività assoggettate agli articoli 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i, con esclusione dei depositi in corso di spedizione.

 

ATTIVITÀ 61

Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti o residui radioattivi [art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, n. 1860]

 

ATTIVITÀ 62

Impianti relativi all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:

- impianti nucleari;

- reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;

- impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;

- impianti per la separazione degli isotopi;

- impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti;

- attività di cui agli artt. 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i.

 

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

58

Pratiche di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860).

 

Assoggettate a nulla osta di categoria B di cui all’art. 29 del d.lgs 230/95 s.m.i

Assoggettate a nulla osta di categoria A di cui all’art. 28 del d.lgs 230/95 s.m.i e art. 13 legge n. 1860/62

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

75

Istituti, laboratori, stabilimenti e reparti in cui si effettuano, anche saltuariamente, ricerche scientifiche o attività industriali per le quali si impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti (art. 13 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860 e art. 102 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185)

76

Esercizi commerciali con detenzione di sostanze radioattive (capo IV del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185)

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività, sostanzialmente, unifica le attività precedenti introducendo il termine “pratica”, definito dal  D.Lgs 230/95, col significato generico di “attività umana che è suscettibile di aumentare l’esposizione degli individui alle radiazioni provenienti da una sorgente artificiale, o da una sorgente naturale di radiazioni ….”. Il richiamo al DPR 185/64, riportata nella precedente attività, viene sostituita al più recente D. Lgs 230/95.

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

59

Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230)

 

 

Tutti

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

77

Autorimesse di ditte in possesso di autorizzazione permanente al trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704)

Principali differenze fra le attività di equiparazione

Non vi è una sostanziale differenza fra le due attività. Viene riportato il più recente D.Lgs 230/95 che richiama l’art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860.

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

60

Impianti di deposito delle materie nucleari ed attività assoggettate agli articoli 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i, con esclusione dei depositi in corso di spedizione.

 

 

Tutti

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

78

Impianti di deposito delle materie nucleari, escluso il deposito in corso di spedizione

Principali differenze fra le attività di equiparazione

Non vi è una sostanziale differenza fra le due attività. Viene però esteso il termine di “deposito” col richiamo agli artt. 33 e 52  del D.Lgs 230/95 che riportano, rispettivamente, i titoli: “Nulla osta per installazioni di deposito o di smaltimento di rifiuti radioattivi” e “Depositi e complessi nucleari sottocritici.”.

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

61

Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti o residui radioattivi [art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, n. 1860]

 

 

Tutti

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

79

Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti residui radioattivi (art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, n. 1860)

Principali differenze fra le attività di equiparazione

Non vi è alcuna differenza fra le due attività.

 

N.

ATTIVITÀ

(DPR 151/2011)

CATEGORIA

A

B

C

62

Impianti relativi all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:

- impianti nucleari;

- reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;

- impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;

- impianti per la separazione degli isotopi;

- impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti;

- attività di cui agli artt. 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i.

 

 

Tutti

Equiparzione con le attività di cui all’allegato ex DM 16/02/82

80

Impianti relativi all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:

· impianti nucleari;

· reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;

· impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;

· impianti per la separazione degli isotopi;

· impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti

Principali differenze fra le attività di equiparazione

La nuova attività introduce quelle di cui agli artt. 36 e 51 del D.Lgs 230/95 che riportano, rispettivamente, i titoli: “Documentazione di sicurezza nucleare e di protezione sanitaria” e “Reattori di ricerca”.

  

Le norme che regolano l’argomento non possono prescindere dalla conoscenza della radioprotezione, materia complessa, per la quale è previsto l’intervento dell’Esperto Qualificato (figura professionale obbligatoria quando il decadimento delle sorgenti radioattive è tale da rientrare nel campo di applicabilità dal D. L.gs 230/95).

Essendo l’argomento particolarmente avvertito, esso viene controllato da diversi enti (C.N.VV.F., Prefettura - Ufficio Territoriale di Governo -, A.R.P.A., A.S.L., ecc.), in particolare, quando si detengono determinati valori di attività dovuti a radioisotopi o apparecchiature sorgenti di radiazioni ionizzanti con fissati valori di tensione, l’impiego risulta essere soggetto al rilascio di un Nulla Osta da parte della Prefettura -  Ufficio Territoriale di Governo (U.T.G.) - e, di conseguenza, per quanto riportato nella definizione dell’attività 58 del DPR 151/2011 e nel D. L.gs. 230/95, soggetto a controllo di prevenzione incendi.

Tra l’altro, tale ultimo decreto, modificando i valori per l’obbligatorietà del rilascio del Nulla Osta Prefettizio, varia di fatto i valori per l’assoggettamento ai controlli di Prevenzione Incendi stabiliti dal DPR 185/64 (non riportato nel presente lavoro), che aveva normato il settore e in seguito abrogato dal D. L.gs 230/95.

Si ritiene opportuno che il progetto di prevenzione incendi sia seguito congiuntamente con gli Esperti Qualificati.

Viene riportato, nel presente lavoro, anche il decreto legislativo 230/95, con le modifiche ad oggi apportate, anche se esso non è direttamente legato alla prevenzione incendi, in quanto utile per i procedimenti amministrativi legati a tale materia e perché necessario per la determinazione delle attività che rientrano fra quelle soggette a controlli di prevenzione incendi.

Si evita di riportare le altre norme relative alla radioprotezione perché non attinenti alle finalità del presente lavoro.

Argomenti

Normativa principale

  -  Aspetti comuni

  -  Att. 58 - Impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti (Ex att. 75.)

  -  Att. 58 - Commercio di sorgenti di radiazioni ionizzanti (Ex att. 76)

  -  D. Lgs. 17/03/95, n° 230 (Per gli aspetti generali di radioprotezione e di procedure amministrative)

  -  Lettera Circolare 02/08/04, n° EM3166/24218

  -  Circolare 19/03/65, n° 27

  -  Circolare 19/05/65, n° 48

 

 

PROCEDURE

DATA

NORMA

ARGOMENTO

11/12/1985

Circolare 11/12/85, n° 36

Prevenzione incendi: chiarimenti interpretativi di vigenti disposizioni e pareri espressi dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi su questioni e problemi di prevenzione incendi. (Al punto 8; relativo al chiarimento sull’assoggettabilità delle apparecchiature a scopo terapeutico. N.d.R.)

17/12/1986

Circolare 17/12/86, n° 42

Chiarimenti interpretativi di questioni e problemi di prevenzione incendi. (Al punto 1; relativo alla determinazione degli impieghi delle sorgenti radiogene che comportano l’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

20/01/1989

Circolare 20/01/89, n° 1

Decreto ministeriale 16 febbraio 1982 punto 75: Chiarimento - Istituti, laboratori, stabilimenti e reparti in cui si effettuano, anche saltuariamente, ricerche scientifiche o attività industriali per le quali si impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti (art. 13 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860 e art. 102 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185).

23/07/1993

CHIARIMENTO 23/07/93, n° 1697/028/S (55)

Nulla osta all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti emesse da apparecchiature mobili (art. 102/185).

05/04/2002

CHIARIMENTO 05/04/02, n° P303/4101 sott. 106/31

Attività n 75 del D.M. 16 febbraio 1982. - Circolare MI.SA. n 1 del 20 gennaio 1989. - Quesito. (Sulla validità di tale Circolare,  N.d.R.)

02/08/2004

Lettera Circolare 02/08/04, n° EM3166/24218

Linee guida per l’esame delle istanze di autorizzazione ai sensi del D. L.vo 230/95 e del D. L.vo 241/00 e successive modifiche ed integrazioni in materia di radiazioni ionizzanti. (Riporta anche una tabella per la corrispondenza tra attività derivate dal DPR 185/64 e nuove attività del D. Lgs. 230/95 e successive modifiche per l’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

13/03/2009

CHIARIMENTO 13/03/09, n° 646 032101.01.4101.7282.001

Quesito inerente la richiesta di C.P.I. parziale, in deroga al DM 16/02/82, da parte della Soc. XXXX XXX XX a r.l. per le sole attività gammagrafiche e radiografiche non continuative nell’area di pertinenza.
 17/03/2015 CHIARIMENTO 17/03/15, n° 3333 D.P.R. 151/11 – Attività n.58 (Sull'assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi di una sorgente di radiazioni ionizzanti mobile. N.d.R.)
05/10/2016  NOTA 05/10/2016, n° 11973 Assoggettabilità all’attività n.58 dell’All. I del D.P.R. 151/2011, per sorgenti di radiazioni mobili (art. 27 co. 1 bis del D.l gs. 230/95 e s.m.i.).

 

  

 ASPETTI COMUNI  

DATA

NORMA

ARGOMENTO

 

17/03/1995

 

D. Lgs. 17/03/95, n° 230

Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom,   96/29/Euratom  e  2006/117/Euratom  in  materia  di radiazioni ionizzanti. (Come sostituito dal c. 1 dell’art. 1 del D. Lgs. 20/02/2009, n. 23. N.d.R.)

Allegato I - Determinazione delle condizioni di applicazione delle disposizioni del presente decreto per le materie radioattive e per le macchine radiogene.

Allegato I bis

Allegato II - Spedizioni, importazioni ed esportazioni di rifiuti radioattivi.

Appendici 1 e 2 –Allegato II

Allegato III - Determinazione, ai sensi dell’articolo 82 del presente decreto, dei criteri per l’adozione della sorveglianza fisica nonché dei criteri e delle modalità per la classificazione dei lavoratori, degli apprendisti, degli studenti e delle aree di lavoro.

Allegato IV - Determinazione, ai sensi dell’articolo 96, dei limiti di dose per i lavoratori, per gli apprendisti, gli studenti e gli individui della popolazione nonché dei criteri di computo e di utilizzazione delle grandezze radioprotezionistiche connesse.

Tabella IV.1 - Coefficienti di dose efficace impegnata per unità di introduzione per inalazione e per ingestione per i lavoratori.

Tabella IV.2 - Coefficienti di dose efficace impegnata per unità di introduzione per inalazione di gas solubili o reattivi e vapori (Sv·Bq-1).

Tabella IV.3 - Coefficienti di dose efficace impegnata per unità di introduzione per inalazione per individui della popolazione (Sv·Bq-1).

Tabella IV.4 - Coefficienti di dose efficace impegnata per unità di introduzione per ingestione per individui della popolazione (Sv·Bq-1).

Tabella IV.5 - Valori di f1 per il calcolo dei coefficienti della dose efficace da ingestione per lavoratori.

Tabella IV.6 - Composti, tipi di assorbimento polmonare e valori di f1 per il calcolo di coefficienti di dose efficace per unità di introduzione da inalazione per i lavoratori esposti, gli apprendisti e gli studenti di 18 o più anni di età.

Tabella IV.7 - Dose efficace per esposizione di adulti a gas inerti.

Tabella IV.8 - Tipi di assorbimento polmonare (F, M, S, G) per il calcolo dei coefficienti della dose efficace da inalazione di particolato, gas e vapori per gli individui della popolazione.

Allegato V - Istituzione degli elenchi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati e determinazione ai sensi degli articoli 78 e 88 delle modalità, titoli di studio, accertamento della capacità tecnico-professionale per l’iscrizione.

Allegato VI - Determinazione, ai sensi dell’articolo 74, delle modalità e dei livelli di esposizione professionale di emergenza.

Allegato VII - Determinazione, ai sensi dell’articolo 18 del presente decreto delle modalità della notifica delle pratiche di importazione e di produzione, a fini commerciali, di materie radioattive, di prodotti, apparecchiature e dispositivi in genere contenenti dette materie, nonché delle esenzioni da tale obbligo;

Determinazione, ai sensi dell’articolo 18-bis del presente decreto delle disposizioni procedurali per il rilascio dell’autorizzazione per l’aggiunta intenzionale di materie radioattive nella produzione e manifattura di beni di consumo e per l’importazione o l’esportazione di tali beni di consumo;

Determinazione delle modalità di notifica delle pratiche di cui al comma 1 dell’articolo 22 e dei valori di attività e dei valori di concentrazione di attività per unità di massa di cui alle lettere a) e b) del comma 2 dello stesso articolo;

Determinazione, ai sensi dell’articolo 19 del presente decreto delle modalità di attuazione dell’obbligo di informativa relativo alle materie radioattive immesse in commercio, nonché delle esenzioni da tale obbligo;

Appendice I - Allegato VII.

Appendice II -  Allegato VII

Allegato VIII - Determinazione dei criteri e delle modalità per il conferimento della qualifica di sorgente di tipo riconosciuto, ai sensi dell’articolo 26 del presente decreto.

Allegato IX - Determinazione, ai sensi dell’articolo 27, comma 2 del presente decreto, delle condizioni per la classificazione in Categoria A ed in Categoria B dell’impiego delle sorgenti di radiazioni, delle condizioni per l’esenzione dal nulla osta e delle modalità per il rilascio e la revoca del nullaosta.

Appendice I – Allegato IX

Allegato X - Determinazione, ai sensi dell’articolo 31 del presente decreto delle disposizioni procedurali per il rilascio dell’autorizzazione all’attività di raccolta di rifiuti radioattivi provenienti da terzi e delle esenzioni da tale autorizzazione.

Allegato XI - Determinazione ai sensi dell’art.62, comma 3, dell’art.81, comma 6 e dell’art. 90, comma 5, delle modalità di tenuta della documentazione relativa alla sorveglianza fisica e medica della protezione dalle radiazioni ionizzanti e del libretto personale di radioprotezione per i lavoratori esterni (intitolazione così modificata dall’articolo 5, comma 7, lett. a) del D. Lgs. 9 maggio 2001 n. 257. N.d.R.).

Allegato XII - Determinazione, al sensi dell’articolo  115 comma 2, dei livelli di intervento nel caso di emergenze radiologiche e nucleari.

26/05/2000

D. Lgs. 26/05/00, n° 241

Attuazione della direttiva 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti.

02/08/2004

Lettera Circolare 02/08/04, n° EM3166/24218

Linee guida per l’esame delle istanze di autorizzazione ai sensi del D. L.vo 230/95 e del D. L.vo 241/00 e successive modifiche ed integrazioni in materia di radiazioni ionizzanti. (Riporta anche una tabella per la corrispondenza tra attività derivate dal DPR 185/64 e nuove attività del D. Lgs. 230/95 e successive modifiche per l’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi. N.d.R.)

06/02/2007

D. Lgs 06/02/07, n° 52

Attuazione  della  direttiva  2003/122/CE Euratom sul controllo delle sorgenti  radioattive  sigillate  ad  alta attività e delle sorgenti orfane.

20/02/2009

D.Lgs 20/02/09, n° 23

Attuazione   della   direttiva   2006/117/Euratom,   relativa  alla sorveglianza e al controllo  delle spedizioni di rifiuti radioattivi e di combustibile nucleare esaurito.